Mahmood gay? Una risposta ipocrita a una domanda “poco educata”

Mahmood gay? Non è importante, ma attenzione alle affermazioni…

Le posizioni di Mahmood a proposito del coming out dei personaggi pubblici erano già note ma, dopo la vittoria a Sanremo, il cantante ha ribadito il concetto sostenendo che il coming out non sia più necessario. Affermazione che ci pare un tantino azzardata.

Tutte le dichiarazioni di Mahmood

È questo che il cantante ha dichiarato ad Andrea Scanzi in un’intervista per Il Fatto Quotidiano: «L’idea stessa del coming out è un passo indietro, perché presuppone il bisogno di dividerci tra etero e omosessuali». E ancora: «Se vado a letto con un uomo o una donna non frega niente a nessuno».

A chi parlava del suo coming out, per via di un’intervista rilasciata a Gay.it, risponde, sul Corriere della Sera: «Io non ho mai detto di essere gay. La mia è una generazione che non rileva differenze se hai la pelle di un certo colore o se ami qualcuno di un sesso o di un altro. Io sono fidanzato, ma troverei poco educata la domanda se ho una fidanzata o un fidanzato. Specificare significa già creare una distinzione».

Alessandro nel Paese delle Meraviglie

In un mondo ideale quello che dice Mahmood è ineccepibile, ma nel Paese reale le cose stanno molto diversamente. Un ragazzo di origini sarde ed egiziane, cresciuto nella periferia milanese, non può fingersi Alice nel Paese Meraviglie.

La sua “Milano Good Vibes” sarà pure gay-friendly ma non è esente dai fenomeni di omofobia, i ragazzi fanno ancora fatica a presentare un partner dello stesso sesso ai genitori e gli stereotipi sono ancora molto radicati. Non parliamo del resto d’Italia, d’altra parte se decine di siti e giornali parlano del suo orientamento sessuale e se la domanda gli viene posta più volte, a qualcuno “se vado a letto con un uomo o una donna” importa. Basti pensare che su Google query come “Mahmood gay”, “Mahmood è gay?” o “Mahmood fidanzata” hanno avuto un’impennata incredibile dopo la sua vittoria a Sanremo.

La risposta di Mahmood non basterà a placare questa curiosità. Questo perché suona come un volersi svincolare da un imbarazzo e non come un messaggio di uguaglianza. D’altra parte un etero non avrebbe mai rilasciato una dichiarazione del tipo “sto con qualcuno, ma non vi dico se è maschio o femmina”.

Il web e i social sono come la piazza di un paese molto più piccolo di quanto possa sembrare, diventando l’anticamera del gossip. Ora, ci sta che uno non voglia mettere in pubblica piazza la propria sessualità e i propri amori, ma quando sei sotto i riflettori succede che i dettagli della tua vita privata iniziano a passare da chat in chat. 

E poi, Mahmood non può pensare di svincolarsi ancora una volta da queste domande quando arriverà a Tel Aviv per l’Eurovision Song Contest, un evento in cui i diritti LGBT non hanno un ruolo marginale. Arrivato in conferenza stampa, quella dell’orientamento sessuale sarà una delle prime domande. 

Fare coming out è (ancora) importante

È frutto di un pensiero sbagliato affermare che il coming out sia “un passo indietro”. Se possiamo camminare mano nella mano per strada col nostro fidanzato, vestirci come vogliamo, scrivere su questo sito liberamente e non fingere di essere invisibili è grazie al coming out di chi, prima di noi, ha dichiarato al mondo la propria natura.

In un clima politico pieno di odio nei confronti del “diverso”, far vedere che un cantante, un’attrice, un presentatore TV o un ballerino sia parte dell’immensa comunità arcobaleno, non può fare altro che bene. Il coming out di un personaggio pubblico può far capire alla gente che ha paura di qualcosa che non conosce che non siamo diversi dagli altri e che, anche se gay, restiamo le stesse persone che hanno sempre conosciuto. 

Roserade

4 thoughts on “Mahmood gay? Una risposta ipocrita a una domanda “poco educata”

  1. Altro ALIBI ALL’OMOFOBIA
    Bravi
    Tuttavia Solo il Sostegno al Coming Out migliora la vita delle persone Lgbt
    Tutto il resto è Omofobia

  2. Fare finta che le cose siano cambiate, non aiuta. Forse tutti i personaggi pubblici dovrebbero rendersi conto che la loro voce è molto importante, soprattutto in questo momento che i social hanno grande visibilità e credibilità. Mahmoud dovresti essere grato a tutti quelli che in passato hanno lottato per che anche tu potessi vivere liberamente… CONTRIBUISCI ANCHE TU.

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