Aggressione omofoba a Roma: picchiato per i capelli lunghi e lo zaino colorato

Dei capelli lunghi e uno zanietto colorato: è bastato questo a quattro ragazzi per prendere di mira un 14enne nei pressi della stazione Rebibbia della metropolitana di Roma. L’episodio è avvenuto nella mattinata di giovedì 23 gennaio ed è stato raccontato dalla madre della vittima, che era in sua compagnia quando è stato puntato, preso in giro e poi picchiato dagli aggressori poco più grandi di lui.

Il 14enne è stato colpito con violenza al volto e sul corpo, prima di andare via. La madre, che ha definito l’accaduto «un’azione purgativa», ha accompagnato il figlio al pronto soccorso dell’ospedale Sandro Petrini, dove sono state diagnosticate alcune contusioni ed escoriazioni, oltre al trauma emotivo subito, per una prognosi di dieci giorni.

«Basta omofobia. Da me non passa!» ha scritto la madre della vittima su Facebook, promettendo che «non finirà qui». In molti hanno espresso la propria solidarietà al giovane ragazzo e alla madre e più di 500 persone hanno condiviso il post di denuncia. Si tratta purtroppo di uno dei tanti episodi di omofobia registrati nelle ultime settimane nel nostro Paese.

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