Nigeria, due uomini picchiati, denudati e derisi perché scoperti durante un atto sessuale

Martedì scorso, un ufficiale di polizia e un altro uomo, colti durante un rapporto sessuale, sono stati brutalmente picchiati e denudati da alcuni giovani della comunità di Orlu, in Nigeria.

Ne dà notizia The Nation, che spiega come i due uomini siano stati sorpresi durante il compimento di «atti omosessuali» in un’abitazione, da alcune persone, che hanno portato via dei preservativi e la carta d’identità dell’ufficiale di polizia come prova di quanto avvenuto.

Una volta scoperti, i due uomini sono stati brutalmente aggrediti e portati con la forza nel palazzo del governatore locale, dove sono stati denudati e derisi, prima di essere tratti in salvo dalla polizia, che ha confermato l’aggressione. Diverse testate nigeriane hanno documentato l’umiliazione subita dai due uomini con immagini che abbiamo scelto di non riportare in questo articolo.

Il portavoce della polizia ha invitato la comunità ad astenersi da tali forme di giustizia autonoma, chiarendo che l’indagine è ancora all’inizio e l’accusa, se confermata, porterá l’ufficiale di polizia e il suo partner a rispondere delle loro azioni.

Occorre ricordare che la Nigeria è tra i paesi più pericolosi al mondo per le persone LGBT+: l’omosessualità è punibile con un massimo di 14 anni di reclusione o con la pena di morte in base alla legge della Sharia e persino la discussione sui diritti LGBT+ risulta essere criminalizzata.