Screenshot da A DILF Will Do (Men.com)

CummingSoon, recensione del surreale porno “A DILF Will Do” della Men.com

Chi non ha mai sognato un daddy? Se poi il papà in questione è quello della tua ragazza, ancora meglio. Il CummingSoon di questa settimana è dedicato al film A DILF Will Do della Men.com, con Colby Jansen e Ty Mitchell.

Screenshot di A DILF Will Do (Men.com)

Una ragazza porta il suo fidanzato a casa dei suoi per le presentazioni di rito. Tutto normale, una semplice chiacchierata sul divano per conoscersi. Metà di loro indossa le scarpe e l’altra metà è a piedi nudi senza motivo alcuno, ma su questo si può sorvolare.

Quello che risulta strano è che, dal nulla, Ty sia preso da una smania sessuale che neanche un pincher in calore. Inizia a contorcersi sulla poltrona, si tocca ripetutamente il pacco, mette le mani nei pantaloni. Il tutto mentre la sua ragazza racconta ai genitori dove si sono conosciuti, che cosa lui studi e perché sia da preferire il guanciale alla pancetta nella carbonara.

Rendendosi conto, probabilmente, di non essere particolarmente nel contesto giusto per dare questo genere di spettacolo, Ty si alza e va nella camera degli ospiti. Nessuno se ne accorge, non sappiamo come abbia fatto a capire qual è la camera a lui destinata e, non avendo bagagli, ci chiediamo come possa aver progettato di pernottare dai suoceri.

La voglia aumenta, Ty non ce la fa più, abbassa i pantaloni e scopa un cuscino. Con ancora le mutande addosso. Un pincher in calore, come ho detto. La signora Jansen, sicuramente stanca del ciarlare della figlia, pensa che sia una buona idea andare a portare gli asciugamani ospite presi con i punti della carta fedeltà al genero che, ignaro di tutto, continua a muoversi sul cuscino.

Screenshot da A DILF Will Do (Men.com)

Come è facile immaginare, la povera signora vedendo il genero in quelle condizioni scappa sconvolta. Ty, la insegue per rimediare, ma in cucina vede la fidanzata china a cercare qualcosa nel frigo. È lei a spiegarci il perché della fregola di Ty: fino al matrimonio, niente sesso.

I due tornano in salotto a chiacchierare con la madre, ma Ty ha di nuovo il diavolo in corpo e prima tenta di accoppiarsi con la gamba della fidanzata, poi con la suocera che si mette su di lui tentando di fermarlo. Con fare autoritario la padrona di casa spedisce Ty in camera sua, per farlo calmare. In corridoio, però, Ty incontra il suocero e cerca di accoppiarsi anche con la sua gamba. Riecco il pincher che è lui.

Screenshot da A DILF Will Do (Men.com)

È chiaro che chiunque in una situazione del genere avrebbe cacciato via dalla propria casa il genero, ma Colby Jansen è un uomo magnanimo e decide di portare il giovane Ty in camera per porre fine alla sua voglia sfrenata.

Ora, non è bello parlare per stereotipi e sono convinto dell’esistenza della fluidità sessuale, ma ci hanno venduto Ty come il fidanzato voglioso ed etero della ragazza per bene. È mai possibile che dentro di lui entri tutto quel ben di dio di roba che ha il suocero tra le gambe senza nessuna lubrificazione se non un rimming di pochi minuti?

Screenshot da A DILF Will Do (Men.com)

Quello che ne segue è una scena di sesso epico con urla, tante urla. Così tante urla che ci si chiede se le donne stiano usando un martello pneumatico in salotto per non sentirle. Il rapporto si conclude con Colby che cerca di sporcare la faccia del genero, non riuscendo a mandare a segno nemmeno una goccia. Si sa che a una certa età la vista inizia a calare.

Come da copione, una volta terminato il rapporto, le donne, probabilmente insospettite dallo strano silenzio in casa, scoprono i rispettivi compagni ed escono via indignate dalla stanza lasciando i due uomini nudi e appagati.

Screenshot da A DILF Will Do (Men.com)

Nessun pincher o cuscino è stato maltrattato per la stesura di questa recensione.