Iconize commenta la ricostruzione del presunto finto attacco omofobo di LIVE Non è la d’Urso

La puntata di ieri di LIVE Non è la d’Urso ha gettato nuove ombre su Iconize, il content creator accusato di aver inscenato un finto attacco omofobo ai fini di ottenere della visibilità. Il “surgelato gate”, nato da una confidenza di Dayane Mello a Tommaso Zorzi (ex dell’influencer) davanti alle telecamere del Grande Fratello VIP, è stato ripreso nel salotto di Barbara d’Urso, con una clip in cui veniva ricostruita la presunta dinamica degli eventi dietro a quell’occhio nero con cui Iconize si era presentato a Pomeriggio 5.

Nella prima scena del filmino, ricostruito sulla base degli sms e della testimonianza dell'(ex) amica Soleil Sorge, si vede (l’attore che interpreta) il content creator confidare all’ex corteggiatrice e sua madre l’idea di fingere un’aggressione, per poi ritrattare dopo la reazione contrariata di quest’ultima. Nella scena successiva, il protagonista della vicenda seleziona accuratamente dei surgelati dal freezer, per poi lanciarsi uno di questi sullo zigomo affermando «sono un genio».

Il filmato ha riscosso un grande successo su Twitter, dove le GIF e i commenti ironici si sono sprecati. Non sono mancati però i messaggi di indignazione: il pubblico sembra fidarsi di quella ricostruzione, soprattutto dopo che la conduttrice ha affermato di aver letto gli sms che Iconize e Soleil si sarebbero scambiati. L’ex di Zorzi avrebbe dovuto essere in trasmissione per dare la propria versione dei fatti, ma secondo quanto riportato da Barbara d’Urso, non lo avrebbe fatto sotto indicazione del proprio agente.

Iconize commenta il filmato di LIVE Non è la d’Urso: «è uno schifo»

Oggi Iconize ha deciso di commentare nelle proprie Instagram stories quanto accaduto ieri sera. A differenza delle precedenti dichiarazioni, l’influencer non ha smentito quanto detto da Soleil, pur non dandone conferma, ma si è soffermato sul tradimento di quella che riteneva un’amica e sull’effetto di ciò che è stato mandato in onda. «Ieri sono state dette delle cose molto brutte – ha affermato – a parer mio, questa non è televisione, è davvero uno schifo. Hanno ricreato quel filmino tremendo, orribile, che mi fa accapponare la pelle. Parlano tanto di difendere le persone che vengono bullizzate, di fermare il bullismo e il cyberbullismo, ma con questa storia ne hanno creato ancora di più attorno a me».

«La cosa che mi ha fatto molto male – ha continuato Iconize – è essere stato venduto da parte di una mia amica. Ha venduto uno dei suoi amici in televisione, in cambio di non so… Due spicci o qualche visibilità. Io un segreto non riuscirei mai a raccontarlo, tantomeno in diretta nazionale. Sfido chiunque di voi a fare una me**ata del genere a un amico. La violenza che io ho subito sul mio corpo non l’ha provata lei, non l’ha privata nessuno. Solo io posso sapere come io sia stato. E non voglio neanche giustificarmi in realtà… Fa parte della mia vita privata e non voglio che diventi un circo».

Ai propri follower, il content creator ha poi detto: «Oltre alla violenza fisica, io ora sto vivendo anche una violenza psicologica. Quindi se siete anche voi degli esseri umani… Basta. Abbiate un po’ di cuore, abbiate un po’ di pietà nei miei confronti perché non sto bene e voglio mettere una pietra sopra tutto questo. Ci tenevo, comunque, a chiedere scusa a chiunque si sia sentito offeso, con queste storie non voglio fare pietà a nessuno, ma solamente raccontarvi o coinvolgervi in quello che io sto passando».

Crediamo che il tema della presunta finta aggressione omofoba poteva essere raccontato in un modo diverso rispetto a un filmato alla “Caltagirone gate”. Condanniamo le offese e gli insulti nei confronti di Iconize, pensando che siano quanto di più sbagliato si possa fare: nulla giustifica il cyberbullismo. Riterniamo, tuttavia, che prima di metterci una pietra sopra, l’influencer debba delle spiegazioni più esaustive per rispetto di tutte quelle persone e associazioni che lo hanno sostenuto dopo l’accaduto.