! * Cronaca

Vicenza, 20enne aggredito dal branco: polizia indaga su movente omofobo

Attirato con la promessa di un servizio fotografico, Andrea Casuscelli, giovane attore e modello 20enne del vicentino è stato riempito di botte in una aggressione dal probabile movente omofobo.

La vicenda ha inizio sabato scorso, quando il giovane Andrea discute con un ragazzo su Instagram. «Ho avuto un piccolo screzio» racconta, intervistato dal Giornale di Vicenza. E questo diverbio, oltre che l’omosessualità del giovane, potrebbe, secondo i detective della squadra mobile di Vicenza, essere all’origine dell’aggressione di Domenica. Giorno in cui, Andrea viene contattato per un servizio fotografico da un ragazzo. Quest’ultimo, poi, si scoprirà essere un amico della persona con cui il giovane ha discusso il giorno precedente. Arrivato a Bertesinella, quartiere di Vicenza, per iniziare con gli scatti, Andrea viene sorpreso da una dozzina di ragazzi tra i 15 e i 18 anni, che gli saltano addosso e iniziano a riempirlo di pugni e calci.

Il modello riesce, però, a scappare e si rintana sugli scalini di una tabaccheria lì vicina, dove lo raggiunge uno dei giovani. I due iniziano a parlare con toni civili, come racconta il Corriere del Veneto, ma poco dopo arrivano i complici che lo picchiano, fino a fargli cadere e perdere il cellulare. Una volta recuperato lo smartphone, Andrea riesce a scappare fino in strada Ca’ Balbi, dove attira l’attenzione di un’automobilista. «Sono sfuggito alla terza aggressione solo perché mamma e figlia si sono fermate a prestarmi aiuto» racconta il giovane.

Subito soccorso, Andrea viene portato all’ospedale San Bortolo di Vicenza, con un zigomo rotto ed ematomi su tutta la faccia. «Quel ragazzo ha fatto da esca per attirarmi in una trappola» realizza Andrea che, dopo essere stato dimesso, è stato accompagnato dalla madre in questura per sporgere denuncia. Nonostante non ci fossero motivi apparenti per il pestaggio subito, questa non è stata la prima volta che Andrea è stato bullizzato. «In prima superiore mi tormentavano perché facevo pattinaggio artistico ed era visto come uno sport femminile» racconta. Una storia, purtroppo, non nuova e che in tantə hanno vissuto sulla propria pelle.

Il sostegno sui social

Subito sono arrivati, sui social, messaggi di sostegno da moltissime persone, da parte del mondo dello spettacolo, politica e conoscenti vari. «Quello che è successo qualche giorno fa ad Andrea Casuscelli è terribile – ha scritto su Facebook il gruppo di Arcigay Vicenza – Il pestaggio che ha subito ad opera di un gruppo di bestie è intollerabile nella nostra città. Abbracciamo Andrea e ci auguriamo che presto sia fatta luce su questo episodio. Per noi, che da sempre ci spendiamo per costruire una società in cui ogni persona sia libera di vivere in serenità, è la conferma di quanto sia importante lavorare coi giovani per giungere a quella società».

Purtroppo, proprio a causa di questo incidente, Andrea ha perso un lavoro su scala nazionale. Ed è per questo motivo che conta di chiedere un grosso risarcimento. «Grazie anche alla mia agenzia […] per aiutarmi – ha scritto in un successivo post su Instagram, Andrea – con la causa che partirà a breve avendo perso un lavoro su scala nazionale a causa dell’accaduto. Giustizia sarà fatta!»

 

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