Miley Cyrus in un episodio di Black Mirror: guarda il trailer

È stato presentato un trailer integrale per il debutto di Miley Cyrus in Black Mirror. Nell’atteso episodio, la cantautrice americana interpreterà una popstar alle prese con problemi di salute mentale che rilascia sul mercato un robot di auto-aiuto per i fan chiamato Ashley Too.

La sinossi ufficiale recita: «Un’adolescente solitaria desidera ardentemente connettersi con la sua pop star preferita, la cui incantata esistenza non è così rosea».

Durante un’apparizione a The Howard Stern Show l’anno scorso, Miley ha accennato a un’apparizione ospite nel programma, stuzzicando il fatto che interpretasse un personaggio con “molti lati diversi” per loro: «C’è molta dimensione […] ed è stata un’esperienza di apprendimento davvero strana per me perché ero così lontano da casa e lo show è già molto dark, ed è piuttosto strano quando sei lì tutto il tempo».

Miley in seguito ha detto che per la prima volta si è sentita orgogliosa delle sue abilità artistiche.

Black Mirror: guarda il trailer dell’episodi di Miley Cyrus

Black Mirror: la quinta stagione

La quinta stagione di Black Mirror è in anteprima il 5 giugno su Netflix. A differenza della terza e della quarta stagione, questa stagione avrà solo tre episodi.

Il primo episodio, Smithereens, vedrà Andrew Scott come un tassista “con un programma che diventa il centro dell’attenzione in un giorno che rapidamente degrada senza controllo”.

Il secondo sarà quello con la presenza di Miley, mentre la terza e ultima puntata vedrà protagonista l’attore di Avengers Anthony Mackie e la star di Aquaman Yahya Abdul-Mateen. Il creatore Charlie Brooker lo descrisse come “il crossover Marvel-DC che nessuno vide arrivare”.

Black Mirror: guarda il trailer della quinta stagione

https://youtu.be/KU5YQXV147g

 

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Eurovision Song Contest: dieci dive del trash Made in Europe

L’Eurovision Song Contest è il più grande spettacolo musicale al mondo, capace di tenere incollata tutta Europa (e non solo) ogni anno davanti al televisore, garantendo uno show esplosivo e pieno di adrenalina.

Quello che però lo rende unico nel suo genere è la presenza imperante di trash, anche se purtroppo negli ultimi anni i Paesi partecipanti si sono dati una regolata, promuovendo canzoni ed esibizioni più “sobrie” (concedetemi l’eufemismo) che magari possono ambire alla vittoria.

In realtà il trash in molti casi ha pagato, l’Ucraina nel 2007 è riuscita a guadagnare un secondo posto e rimanere nella storia con una drag queen, mentre nel 2012 delle nonnine rosse hanno conquistato la medaglia di argento sfornando biscotti sul palco a ritmo di dance.

Scopriamo allora quali sono le dive trash dell’Eurovision, quelle che hanno detto “no” alla canzone retorica e impegnata per dare sfoggio a un estro spropositato o a un’esagerata creatività. Abbiamo incluso anche due uomini, perché non è il genere a fare di un artista una divah.

10. Ivi Adamou – La La Love (Cipro 2012)

Non fatevi ingannare dal tunz-tunz, non siamo negli anni 90 ma nel recente 2012. Cipro veniva rappresentata dall’allora diciottenne Ivi Adamou. Con una coreografia da spettacolo di fine anno scolastico e diverse sbavature vocali, la sua La La Love guadagna tuttavia un 16esimo posto che per l’isola del Mediterraneo è un risultato soddisfacente.

9. Silvia Night – Congratulations (Islanda 2006)

A volte immaginiamo l’Islanda come l’isola della musica sperimentale dalle sonorità raffinate. Ma Silvia Night riesce in soli 3 minuti a farci ricredere, grazie alla sua Congratulation. Vestita da pin-up e agghindata con piume di struzzo, la cantante islandese ci regala una coreografia nonsense, grazie alla scarpa-scivolo e ai ballerini con la maschera da wrestler.

8. Slavko Kalezić – Space (Montenegro 2017)

La “performanzo” di Slavko a Kiev non è stata compresa, la sua arte non ha guadagnato nemmeno l’accesso alla finale, nonostante la favolosa coreografia in solitaria con tanto di treccia svolazzante. L’artista montenegrino si è detto contrariato e #robbed, come dargli torto.

7. Bojana Stamenov – Beauty Never Lies (Serbia 2015)

Bojana Stamenov, la Moira Orfei serba, ha una gran voce e un’energia pazzesca, su questo niente da obiettare. Peccato che a metà del brano Beauty Never Lies si passi da una canzone melodica ed appassionata a una dance tamarra, con dei ballerini vestiti al mercatino delle pulci in netto contrasto con il mantello di paillette della nostra diva.

6. (Donatan &) Cleo – My Słowianie (Polonia 2014)

Unire la musica contemporanea a quella tradizionale è un esperimento musicale degno di nota, peccato che la nostra Cleo lo faccia per dar vita a un puttan pop rurale. Ad arricchire un testo che parla di come le Slavic Girls siano “esperte”, la performance è accompagnata da delle ballerine maggiorate che ammiccano alla telecamera mentre fanno il burro o lavano i panni.

5. Svetlana Loboda – Be My Valentine (Ucraina 2009)

L’Ucraina ci ha abituato negli anni a performance sensuali, ma dieci anni fa Svetlana Loboda ha voluto strafare con una danza pelvica in mezzo a dei gladiatori palestrati seminudi. All’interno di una coreografia molto bollente per la sua Be my Valentine, riesce a trovare il tempo per suonare la batteria. Al termine della performance la ciliegina sulla torta, puntando il dito al pubblico esclama: «You’re the best!».

4. Mandinga – Zaleilah (Romania 2012)

Con un attacco autoreferenziale, Mandinga mette subito in chiaro chi è la diva, anche se a onor del vero il 2012 ne ha avute tante, come dimostra la nostra top 10. Zaleilah rappresenta la Romania con un mix di spagnolo e inglese su una base da balli di gruppo. La cornamusa è il tocco di classe che le regala il 12esimo posto.

3. Cezar – It’s My Life (Romania 2013)

Rimaniamo tra i Carpazi per il gradino più basso del podio, che però è anche un orgoglio italiano visto che ha studiato canto a Milano. La performance di Cezar sulle note della sua It’s My Life sarebbe l’ideale per un remake in chiave queer di Dracula, ma a Malmö conquista solo il 13esimo posto. Le note salgono sempre di più con un falsetto che sembra essere il suo punto di forza, finché non si eleva al cielo sfoggiando una lunghissima gonna in lattice.

2.Verka Serduchka – Dancing Lasha Tumbai (Ucraina 2007)

Una delle icone dell’Eurovision è senza dubbio Vjerka Serdjučka. La drag queen ucraina ha conquistato tutti nel 2007 con il tormentone trash Dancing Lasha Tumbai, che è valso il secondo posto a Helsinki. Vjerka e i suoi ballerini sembrano arrivati dallo spazio e non risparmiano allusioni sessuali, così come il numero 69 dietro l’abito della performer. La canzone è un mix di inglese, tedesco, russo e (ovviamente) ucraino.

1. Sofi Marinova – Love Unlimited (Bulgaria 2012)

Se pensavate che le quattro lingue della numero 2 fossero un po’ troppe, allora non conoscete Sofi Marinova, l’irresistibile cantante bulgara che nel 2012 a Baku ha messo insieme uno spropositato numero di lingue differenti: ben dieci, tra cui l’italiano. Ovviamente erano quasi tutte pronunciate male, ma non vogliamo soffermarci su questo. Gli spunti trash qui sono tanti, dal sobrio outfit di gran moda nei peggiori disco club della periferia di Sofia, fino alle mosse di danza come i “morsi” al secondo 23. La musica da Hit Mania Dance 99 può fare solo da contorno.

 

Se siete arrivati a questo punto dell’articolo senza essere andati in overdose di trash, allora siete pronti alla prossima edizione dell’Eurovision, che ha già dato grandi soddisfazioni sull’orange carper. Da tenere sott’occhio l’irlandese Sarah Mc Ternan, il francese Bilal Hassani e gli islandesi Hatari, tutti pronti a soddisfare le nostre aspettative trash.

 

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Britney Spears ha aderito al movimento #FreeBritney

Britney Spears ha sostanzialmente appoggiato gli obiettivi dietro al movimento #freebritney, almeno dopo aver riferito a un giudice di Los Angeles la scorsa settimana che vuole essere liberata dalla sua “prigionia”, dopo essere stata apparentemente trattenuta contro la sua volontà in una struttura di salute mentale a Los Angeles, il mese scorso.

Come sicuramente saprete, Britney ha dichiarato di fronte a un giudice in un’aula del tribunale di El Lay discutendo della sua tutela e del suo stato di salute mentale. Secondo TMZ, la Spears ha detto al giudice che desidera essere liberata dalla sua conservatorship e che suo padre, Jamie Spears, l’ha imprigionata in quella struttura di salute mentale dove è rimasta per circa un mese.

Sempre secondo quanto riferito dalla Spears al giudice, lei non avrebbe mai richiesto di essere internata e che questa azione presa nei suoi confronti, era contro la sua volontà, ma non finisce qui. La cantante sarebbe stata anche costretta a prendere psicofarmaci durante la sua permanenza nella struttura. È interessante scoprire, sempre secondo TMZ, che Jamie Spears non ha il potere legale di affidare sua figlia contro la sua volontà, ad una qualsiasi struttura di salute.

Ad ogni modo una cosa è chiara: la 37enne vuole più libertà, e idealmente la fine della tutela del padre che ormai da 11 anni prende decisioni al suo posto. Il giudice, si è rifiutato di emettere questa sentenza a favore della Spears, ma la nota positiva è che ha invece ordinato a un esperto di valutare appieno le sue facoltà mentali.

Nel frattempo l’onnipresente fidanzato hot Sam Asghari, ha dimostrato più del suo amore per la pop star domenica pomeriggio, postando una foto di ritorno della coppia sul suo account Instagram mentre le augura un felice giorno della mamma!

Guardate anche voi!

 

Billboard, Madonna si moltiplica sul palco grazie a 4 ologrammi

Madonna continua a spingere i confini della performance dal vivo.

Dopo l’uscita del suo nuovo singolo Medellín, pronta per l’estate, la Queen of Pop si è esibita sul palco dei Billboard Music Awards mercoledì facendo il grande debutto dal vivo per il nuovo album, ed il risultato è stato incredibile.

La performance show-stop è iniziata con un set minimalista all’aperto che ha visto Madonna cantare con ologrammi di sé stessa in quattro look diversi della sua Madame X, prima di unirsi al collega Maluma e ballerini sul palco per una festa in un bar.

Si dice che la performance sia costata 5 milioni di dollari, la puoi vedere di seguito.

Il mese scorso, la leggendaria superstar del pop ha invece lanciato un misterioso nuovo trailer per il suo 14° album in studio, che ha presentato al mondo al suo nuovo alter-ego Madame X, ed è già iconico.

Madame X è un’agente segreta, viaggia per il mondo, cambia identità, lotta per la libertà, porta la luce in luoghi oscuri“, dice Madonna nel video, che la vede servire una serie di fotogrammi con capelli prima neri e poi biondi.

Madame X è una ballerina, una professoressa, un capo di stato, una governante, un’equitazione, una prigioniera, una studentessa, una madre, una bambina, un’insegnante, una suora, una cantante, una santa, una meretrice e una spia… nella casa dell’amore. “

Guarda il trailer, che mostra in anteprima un’altra canzone, di seguito.

Ascolta “Medellin”, il nuovo singolo di Madonna in collaborazione con Maluma

Negli ultimi giorni Madonna ha seminato degli indizi, colti dai fan più attenti, fino all’annuncio ufficiale sul suo nuovo album Madame X, che è anticipato da Medellin, il singolo rilasciato pochi minuti fa con la featuring del colombiano Maluma.

La regina del pop ha pubblicato su Twitter diverse immagini concettuali, affiancate da frasi enigmatiche come «Madame X è una professoressa» o «Madame X è una cantante di cabaret». Le facce di Madame X sono tante a quanto si deduce dai vari tweet della cantante: «È una ballerina, un capo di stato, una prigioniera, una studentessa, una madre, una bambina, un’istruttrice di cha-cha-cha, una suora, una santa…». Madonna ha inoltre rivelato che «Madame X è un’agente segreta che viaggia in tutto il mondo, cambia identità, lotta per la libertà, porta la luce in luoghi oscuri».

La tracklist e la copertina del nuovo album sono invece state rese note da Apple Music. Il progetto include 15 brani di cui alcuni sono collaborazioni, con Swae Lee, Anitta, Quavo e Maluma, che presenzia in ben due canzoni. Ci si aspetta dunque un album con influenze hip-pop e latino-americane.

Uno dei due brani sarà interpretato insieme a un suo vecchio successo sul palco dell’International Convention Center di Tel Aviv il prossimo 18 maggio in occasione dell’Eurovision Song Contest 2019. La partecipazione ha però fatto molto discutere per via del pinkwashing di Israele ai danni del popolo palestinese. Madonna non sembra intenzionata a rinunciare alla sua partecipazione, ma non si sa se per l’occasione rilascerà un nuovo singolo oppure si esibirà sulle note di Medellin.

Ascolta “Madame X”, il nuovo singolo di Madonna con Maluma

Tracklist di “Madame X”, il nuovo album di Madonna

1. Medellin (con Maluma) – 4:58
2. Dark Ballet – 4:15
3. God Control – 6:19
4. Future (feat. Quavo) – 3:54
5. Batuka – 4:57
6. Killers Who Are Partying – 5:29
7. Crave (feat. Swae Lee) – 3:22
8. Crazy – 4:02
9. Come Alive – 4:02
10. Extreme Occident – 3:42
11. Faz Gostoso (feat. Anitta) – 4:06
12. Bi**h I’m Loca (con Maluma) – 2:51
13. I Don’t Search I Find – 4:08
14. Looking For Mercy – 4:50
15. I Rise – 3:44

Cover di “Madame X”, il nuovo album di Madonna

Britney Spears, leakato il video originale “troppo hot” di Make Me…

Mentre Britney Spears si sta affidando alle cure di un centro di salute mentale, nelle ultime ore qualcuno ha leakato a distanza di 3 anni il videoclip originale di Make me…, mai reso pubblico dalla cantante perché ritenuto “troppo hot”.

Si risolve finalmente il mistero che si era avvolto attorno al video con la firma di David LaChapelle per il primo singolo dell’album Glory. In seguito a diverse foto pubblicate sul web dalla cantante prima del rilascio del videoclip ufficiale, sembrava proprio che la clip ufficiale sarebbe stata prodotta dal regista del Connecticut, ma qualcosa cambiò all’ultimo, con un il rilascio di un video che presentava una scenografia diversa e la produzione di Randee St. Nicholas.

I fan non la presero bene e da molti di loro fu addirittura firmata una petizione. Chi si aspettava scene a luci rosse, rimarrà però deluso. Nel video uploadato su Streamable non c’è niente di estremamente piccante, se non delle coreografie sensuali in cui Britney si muove tra ballerini dal fisico esplosivo. Insomma, abbiamo visto di peggio in I’m A Slave 4 U e Work B**ch.

Sfuma anche la teoria di chi sosteneva che a Britney il video non fosse piaciuto, perché appare di un livello nettamente superiore: guardare per credere!

EDIT: Nella notte, il video è stato pubblicato anche sul canale Youtube ufficiale di Britney Spears.

Britney Spears – Make me… (Music Video by David LaChapelle): Guarda il video

Eurovision, videoclip lesbo-chic per la grande esclusa Maruv

Maruv, la vincitrice delle selezioni nazionali ucraine per la partecipazione all’Eurovision 2019, si era già fatta notare tra gli eurofan e non solo. Durante le sue performance per la qualificazione alla competizione canora europea, Maruv aveva ballato su coreografie sexy e sadomaso, portando al guinzaglio una ballerina asiatica e giocando col suo stacco di coscia esagerato.

Se la performance esplosiva – ai limiti del porno – con cui si è aggiudicata la vittoria nella serata concusiva di Vibdir non è passata inosservata, le polemiche con l’emittente televisiva di Kiev hanno fatto il giro del mondo. Dopo aver fatto pressioni per alcune date della cantante nella nemica Russia, le sono state sottoposte delle condizioni rigidissime per prendere parte all’Eurovision.

La cantante alla fine ha deciso di non firmare il censurante contratto, ma la sua sexy esibizione sulle note di Siren Song ha fatto breccia nel cuore degli eurofan. Il videoclip uscito nelle ultime ore farà rimpiangere ulteriormente la sua assenza sul palco di Tel Aviv tra qualche settimana.

Il videoclip è in linea con l’ultima esibizione delle selezioni, con la partecipazione dello stesso corpo di ballo, con cui Maruv si struscia safficamente in un letto matrimoniale ed esegue sensuali coreografie su dei tacchi vertiginosi. Il risultato è un video lesbo-chic per un puttan pop che non ha nulla da invidiare alle sue più famose colleghe d’oltreoceano.

Maruv – Siren Song: Guarda il video

Maruv – Siren Song: Guarda il live

Britney Spears ricoverata in un centro di salute mentale

È un brutto periodo per Britney Spears, la preoccupazione per le gravi condizioni di salute del padre – di recente operato al colon e all’intestino – ha avuto serie ripercussioni sul suo equilibrio emotivo. È infatti notizia delle ultime ore che la popstar americana si sia rivolta a una clinica per la salute mentale a causa di un forte stress psicologico, dove per circa un mese uno staff medico si prenderà cura di lei.

Come tutti ben sanno, non è la prima volta che Britney Spears abbia problemi di questo tipo e che si affidi a un centro specializzato. Nel 2007 la cantante era finita su tutti i giornali scandalistici, e non solo, per episodi che sono poi diventati iconici: chi non ricorda la sua foto intenta a radersi i capelli o a scagliarsi contro i paparazzi con un ombrello? La svolta arrivò dopo una disastrosa e scoordinata esibizione in playback ai Video Music Awards sulle note di “Gimme more”.

Grazie alle cure, Britney Spears riuscì a uscire da quel pericoloso tunnel, o meglio da quel “Blackout”, e tornò a brillare con l’album della rinascita “Circus”. Ci auguriamo che anche stavolta vada tutto per il meglio e di rivederla sul palco quanto prima.

 

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Once Upon a One More Time: il musical su Britney Spears a Broadway

La musica di Britney Spears è diretta a Broadway in uno spettacolo chiamato Once Upon a One More Time. Un titolo che unisce il lato fiabesco con quello musicale, citando il celebre brano di Britney Spears, “Baby One More Time”.

La commedia si concentrerà su una “anti-fata madrina” che metterà in discussione le percezioni di molte donne per “sempre felici e contente”. Descritto come “strepitoso” e “irriverente“, il musical farà uso della vasta discografia di Britney, riadattata sul libro di Jon Hartmere, che ha scritto la sceneggiatura per il film drammatico The Upside, con Kevin Hart e Bryan Cranston.

In una dichiarazione, Britney ha confidato: «Sono così entusiasta di avere un musical con le mie canzoni, specialmente uno che si svolge in un mondo così magico pieno di personaggi in cui sono cresciuta, che amo e adoro. Questo è un sogno che si avvera per me!».

Hartmere ha aggiunto: «Queste donne sono vissute in questo mondo sigillato ermeticamente, e poi hanno iniziato ad approfondire le idee moderne – intendendo il femminismo della seconda e della terza ondata – esplorando le sfaccettature delle storie che ci vengono tramandate con i loro primi insegnamenti dei valori. Il tutto in chiave “superfun” e divertente».

Vedremo così come Biancaneve, Cenerentola & Co. si confronteranno con le idee del mondo moderno, sentendosi letteralmente pesci fuor d’acqua e mettendo in discussione tutto ciò in cui hanno sempre creduto, a partire dal Principe Azzurro.

Il New York Times ha detto che il musical includerà 23 canzoni di Britney tra cui alcuni “inediti”. Speriamo che includa anche Breathe On Me, Cinderella, Touch Of My Hand, Change Your Mind (No Seas Cortés) e… Big Fat Bass.

Lo show farà il suo debut il 13 Novembre: se non avete ancora acquistato il primo volo per New York, è il momento di farlo!

 

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Lady Gaga vince l’Oscar, ma anche l’abbraccio pacificatorio di Madonna

Ebbene sì, Madonna e Lady Gaga hanno fatto pace. In pochi ci avrebbero scommesso dopo i trascorsi burrascosi, tra shade e accuse di plagio. Come dimenticare il caos scoppiato in seguito a Born this way a causa delle tante, troppe, assonanze con Express yourself?

La signora Ciccone ha offerto il proprio segno di pace alla plurinominata agli Oscar 2019, invitandola al suo tradizionale e chiaccherato party post-Oscar. Infatti, sebbene la festa si svolga a casa del suo manager, a Madonna spetta l’approvazione finale sulla lista degli ospiti.

Le malelingue parlano di una mossa strategica visto il momento di altissima popolarità della giovane cantante, c’è chi sostiene che Madonna sarebbe disposta persino a fare “pace col diavolo”. In fondo, era prevedibile che Lady Gaga avrebbe avuto durante la premiazione degli Oscar tutti i riflettori puntati. E in effetti, fatta eccezione per l’abito indossato da Billy Porter, così è stato.

All’indomani dell’evento, Lady Gaga porta a casa il premio come miglior musica grazie alla sua Shallow, ma soprattutto una foto che è destinata a fare la storia della musica pop. Le due icone gay sono abbracciate, in uno stupendo contrasto bianco-nero e con gli accessori dorati di Madonna che ben s’intonano alla statuetta impugnata da Lady Gaga.

Ora cosa c’è da aspettarsi? C’è già chi parla di una possibile collaborazione, ma è un’ipotesi abbastanza azzardata e che, comunque, non si realizzerà in tempi brevissimi.

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