LP e la lotta per i diritti LGBT+: «Tutto comincia dal patriarcato»

LP si schiera contro il patriarcato: «La violenza viene usata per influenzare la cosiddetta ‘gente normale’». In un’intervista rilasciata a Tiscali, la cantante italo-americana LP ha raccontato la sua arte e fornito la sua testimonianza della lotta per i pari diritti nella comunità LGBT+.

Con anni di militanza alle spalle, la cantante dichiaratamente lesbica ha individuato nella lotta al patriarcato una delle soluzioni per l’ottenimento di eguali diritti. «Il patriarcato non è il solo problema – dice LP – Ma penso che il tutto cominci proprio da quello».

«È basato sulla disuguaglianza – continua la cantante – e quella mancanza di pari dignità passa dalla questione sessuale a quella razziale. Vedo che il patriarcato si sente particolarmente minacciato dalle donne trans di colore, quasi come se si trattasse di un affronto personale». Per LP uno dei modi per risolvere questo antico problema è iniziare a staccarsi da questa «mentalità e punti di vista antiquati».

«Credo che ci stiamo avvicinando ad una società che non sia più basata sulla forza bruta – dichiara l’artista – Ma [per capire i danni del patriarcato] bisogna averci a che fare, soprattutto se guardo alla situazione del mio Paese (gli Stati Uniti, ndr), dove la violenza viene usata dal governo federale per influenzare la cosiddetta ‘gente normale’».

«Più saremo attenti a quanto accade, più potremo fermare il perpetuarsi di queste abitudini arretrate – conclude – Tutto ciò che tiene aperto il dibattito, compreso l’uso della parola “patriarcato”, permette alla gente di continuare a pensare a questi temi così importanti. Credo proprio che sia un mezzo potente per accelerare il cambiamento».