Foto: Remulazzz/Wikipedia

Monza, insulti omofobi e minacce ai danni di un 63enne: «Ma sei mica fr**io?»

Lo scorso 16 dicembre, un uomo di 63 anni è stato vittima dell’ennesimo caso di omofobia nel nostro Paese mentre era a bordo di un treno proveniente da Milano e diretto a Monza. Non solo l’uomo sarebbe stato apostrofato con insulti omofobi da due ragazzi, ma questi lo avrebbero anche minacciato di riprenderlo con uno smartphone per accusarlo di finte molestie nei loro confronti.

I due aggressori si erano inizialmente avvicinati per vendere delle calze e, al rifiuto del 63enne, uno dei due avrebbe urlato: «Ma sei mica fr**io?». L’epiteto è stato poi ripetuto più volte dall’altro ragazzo, che ha iniziato a millantare delle avances sessuali da parte della vittima di quell’insensata aggressione verbale. Giunto in stazione a Monza, l’uomo si è svincolato da quell’incubo ed è andato a denunciare l’accaduto alla Polizia.

«Brianza Oltre l’Arcobaleno, insieme al Partito Comunista dei Lavoratori (sezioni di Milano e sezione della Brianza) e assieme a CGIL Monza e Brianza, si unisce al nostro concittadino, vittima di aggressione OMOFOBICA – si legge in un comunicato su Facebook – e denuncia un aumento dell’aggressività e della violenza nel territorio locale e nazionale, chiedendo a gran voce che il ddl Zan venga urgentemente approvato e ben scritto, di modo che episodi di così bassa levatura sociale possano essere puniti seriamente, evitando che, anche in questo caso, le denunce siano solo tempo sprecato».

COMUNICATO STAMPA

AGGRESSIONE OMOFOBICA ALLA STAZIONE DI MONZA.

Abbiamo ricevuto una denuncia di un fatto gravissimo…

Pubblicato da Brianza Oltre L'Arcobaleno su Venerdì 25 dicembre 2020