L’attaccante juventino Bernardeschi in campo contro il bullismo e l’omofobia

In occasione della giornata nazionale per la lotta al bullismo e cyberbullismo, l’attaccante della Juventus e della Nazionale Federico Bernardeschi ha pubblicato un video sul proprio profilo Instagram.

Che tu sia ricco o che tu sia povero, che tu sia famoso oppure no, potenzialmente potresti essere vittima di insulti di ogni sorta, contro la tua fisicità o del tuo orientamento sessuale: è questo che il calciatore ha voluto mostrare in poco meno di 60 secondi.

Accompagnati dalla canzone Quelli che benpensano di Frankie hi-nrg, nel video appaiono gli screen di ciò che giornalmente la gente scrive a Bernardeschi, che vanno da «secondo me stai a cambià sponda, manca pochissimo» a «giochi e fai cagare», passando per «meno foto gay, più calcio» e «come sei cesso». Il video si conclude con un pensiero di Federico, con il quale precisa che la maggior parte delle volte il bullo si cela dietro nickname e foto false, mentre solo «i più impavidi dicono che ci mettono la faccia».

L’attaccante bianconero esorta tutti a lottare questa «“miserabile” battaglia… contro la violenza, contro l’ignoranza, contro il branco» ed esorta i più giovani: «non vi fate intimidire, la forza ed il coraggio non vivono attraverso un insulto, tutt’altro». Federico poi conclude: «Il #bullismo è una battaglia seria nella vita reale, il #cyberbullismo lo è in rete. Combattiamolo, tutti».

Con Bernardeschi si amplia la “squadra” dei calciatori che si schierano apertamente contro ogni forma di violenza verbale ma anche fisica, tra cui la lotta contro la violenza sulle donne e l’omofobia.

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