Roma, coppia gay aggredita da un uomo con un bastone con la svastica

Una coppia di 30enni gay della provincia di Roma è stata aggredita e insultata con degli appellativi omofobi in due distinte occasioni da un uomo. A riportare la notizia e un video in cui è stato ripreso una parte del secondo attacco è il Gay Center, che ha raccolto la testimonianza delle vittime, le quali hanno spiegato che il loro aggressore era già stato in carcere dopo un episodio simile.

L’uomo si è presentato una prima volta sotto casa dei due ragazzi, domenica 14 giugno, per chiedere degli oggetti. Non era la prima volta, ma in questa occasione il rifiuto ha scatenato gli insulti omofobi: «Fr**io, questa me la paghi cara». Più tardi, l’aggressore è tornato, passando alla minacce e alla violenza fisica, colpendo uno dei due ragazzi con un bastone sul quale era raffigurata una svastica.

Dopo essere stati sentiti dalle forze dell’ordine, l’uomo è stato soltanto privato dell’arma. Ciò non è bastato a scongiurare una seconda aggressione, avvenuta mercoledì scorso, quando la coppia lo ha incrociato per strada. Qui gli insulti sono andati avanti, con frasi come «Fr**io, te do fuoco a te e alla macchina» e, appropriandosi di una pala della nettezza urbana, l’uomo ha sferrato degli altri colpi ad uno dei due, prima che questi trovassero rifugio in un Tabacchi. Insulti e minacce sono stati indirizzati dall’aggressore alle vittime anche nei giorni successivi.

«La coppia sta vivendo un incubo quotidiano e nonostante le denunce alle forze dell’ordine l’aggressore è ancora libero e continua ad inveirgli contro ogni volta che li vede, mettendo quotidianamente a rischio la coppia – denuncia Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center – Ogni anno abbiamo oltre 20 mila persone che contattano il servizio di Gay Help Line 800 713 713, dove la quasi totalità preferisce non denunciare perchè non è dichiarata come LGBT (lesbica, gay, bisex e trans) e pensa che la denuncia possa solo peggiorare la situazione, purtroppo anche quando vengono fatte le denunce le vittime non ricevono alcun sostegno».

AGGRESSIONE A COPPIA GAY: GOVERNO APPROVI UNA LEGGE SERIA CONTRO L'OMOFOBIAAncora un altro episodio di omofobia avvenuto in provincia di Roma e denunciato al nostro servizio Gay Help Line 800 713 713. Domenica 14 giugno un uomo sui 50 anni ha bussato alla porta di casa di una coppia gay, conosciuta nel paese. L'uomo, cercando di entrare in casa della coppia, ha iniziato a gridare una serie di insulti omofobi, spintonando, oltretutto, uno dei due uomini, mentre l'altro cercava di chiamare le forze dell'ordine.L'uomo aveva già tentato di importunare la coppia nei giorni precedenti. La coppia dopo che è riuscita a chiudere la porta ha visto l'uomo tornare con un bastone e scagliarsi contro la porta per entrare. Successivamente sono intervenute le forze dell'ordine e l'uomo si è allontanato. Il giorno successivo l'aggressore ha poi cercato di aggredire con una pala, insieme ad una serie di insulti omofobi, la coppia per strada, come si vede nel video. Scena poi ripetutasi dopo altri due giorni al grido di "f***o, te do fuoco a te e alla macchina", e facendo riportare contusioni varie ad uno dei due aggrediti.La coppia sta attualmente vivendo un incubo quotidiano e nonostante le denunce alle forze dell'ordine l'aggressore è ancora libero e continua ad inveire contro loro ogni volta che li vede, mettendo quotidianamente a rischio la coppia. Ogni anno abbiamo oltre 20 mila persone che contattano il servizio di Gay Help Line 800 713 713, dove la quasi totalità preferisce non denunciare perchè non è dichiarata come LGBT (lesbica, gay, bisex e trans) e pensa che la denuncia possa solo peggiorare la situazione. Purtroppo anche quando vengono fatte le denunce le vittime non ricevono alcun sostegno.Come richiesto più volte chiediamo al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di impegnare il Governo nell'approvazione di una legge seria contro l'omotransfobia che prevenga l'odio, che vieti la propaganda di odio verso le persone LGBT e supporti realmente le vittime e le aiuti a superare le violenze e le discriminazioni, con supporti concreti.Fabrizio Marrazzo, Portavoce Gay Center

Slået op af Gay Center i Mandag den 22. juni 2020