Studenti canadesi protestano contro il dress code indossando la gonna

Se usati nella maniera corretta, i social network sono sempre uno dei migliori strumenti per diffondere messaggi di inclusione e positività. Lo sanno bene Tom e Guillaume, due adolescenti del Québec (Canada), che li hanno utilizzati allo scopo di denunciare il dress code sessista e anacronistico delle scuole della loro provincia, oltre che per promuovere la parità di genere e la libertà di esprimersi attraverso l’abbigliamento.

Il modo in cui lo hanno fatto è piuttosto particolare. Entrambi, con il rispettivo gruppo di amici, hanno deciso di mettersi la gonna durante l’orario di lezione e di postare delle foto della giornata scolastica su Instagram. «Con la gonna, in classe, con un sistema davvero fot**to – scrive Tom in un post su Instagram, dove lui e altri studenti sono ritratti con la gonna – Il dress code è la cosa più insensata che abbia mai visto in vita mia e dobbiamo cambiarla!
È proprio grazie a queste piccole cose che saremo in grado di cambiare quelle stupide regole».

Tom si rivolge, in maniera più dura, sia ai compagni che ai professori con la mentalità più chiusa: «A voi ragazzi che non state partecipando a questa piccola iniziativa, perché mettere un vestito “è così fot**tamente da gay”. Hey, i vestiti non hanno genere, quindi cambiate la vostra mentalità a riguardo! E, signori/e professori/esse, qual è il problema col mostrare un po’ più di pelle? Per caso vi eccita troppo?».

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En jupe, en cours, avec un système ✨FUCKED✨ en sale.🙈😙😃💞😻 Le code vestimentaire c'est la chose la moins sensée que j'aies jamais vu pour vrai faudrait changer s'taffaire la. C'est en faisant des p'tites affaires comme ca qu'on va arriver a changer le système faque toutes les personnes qui l'ont pas fait qu'est-ce que vous attendez? S'pa parce qu'un gars porte une jupe que "oMg cESt fuCkIng gaY". Betch clothes has no gender change your mentality. En plus l'affaire de on voit la peau s'quoi le but genre ça vous excite madame/monsieur la/le prof? Just close your mouth thank you xx.TOUT LE MONDE PEUT S'HABILLER COMME ILS LE VEULENT PERIODT. fhank you :3 #doakickflip @berrics In a skirt, in class, with a FUCKED UP system. Dress code is the most non- sensed things I've ever seen in my life and so, we need to change it! It's by doing little things like this that we are going to be able to change these stupid rules. Everybody that didn't do it, what are you waiting for? It's not because you're a boy and you wear a dress that "OmG thaT's So FucKiNg gAy". Hey clothes has no gender so change your mentality! And what's the problem with seeing a little bit of skin? It's exciting you Mrs./Mr. the professor? EVERYONE SHOULD DRESS HOW THEY FEEL HOW TO DRESS. STOP PUTTING PEOPLE IN BOXES WE CAN'T EXPRESS OURSELVES. This needs to change! fhanks have a nice day :3

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In pochi giorni, il post di Tom ha ricevuto 14mila like ed ha ispirato Guillaume a portare avanti la protesta. «Nella mia scuola – spiega il teenager al sito canadese Nightlife – c’è un enorme passato fatto di problematiche riguardo il dress code. Alcune ragazze sono state fatte uscire dall’aula a causa della lunghezza della loro gonna e, ad altre, sono stati fatti commenti inappropriati come “Ma guarda come stai male vestita in questo modo”».

«Molte volte alle ragazze viene detto che infastidiscono i ragazzi con il modo in cui si vestono – precisa Guillaume – e noi siamo totalmente in disaccordo. Crediamo che spetti ai ragazzi concentrarsi da soli e che questa non sia responsabilità delle ragazze».

I ragazzi appartenenti alla cosiddetta “Generazione Z”, che vengono spesso considerati come in grado di non fare nulla tranne video su TikTok, assumono in occasioni come questa la dimensione del domani che vogliamo vedere: un futuro in cui l’uguaglianza e il rispetto sono alla base della società.

«I ragazzi indossano la gonna per mostrare il loro sostegno alle ragazze – conclude Guillaume – e che puoi essere un ragazzo e ed essere femminista allo stesso tempo. Cerchiamo, in questo modo, anche di inviare un messaggio di tolleranza: se vuoi indossare una gonna, puoi farlo anche se sei un ragazzo».