Frank Ocean, Azealia Banks e Olly Alexander: è scontro sulla PrEP

È in corso un accesa polemica sul tema della prevenzione dalle malattie sessualmente trasmesse (MST) dopo che Frank Ocean ha dato vita a una serata in un club di New York dedicata alla Profilassi Pre-Esposizione, meglio nota con l’acronimo di PrEP.

«La serata è chiamata PrEP+ – ha annunciato il cantautore statunitense – in omaggio a quello che avrebbe potuto essere la scena del club di New York degli anni ’80 se il farmaco PrEP, che può essere preso quotidianamente per prevenire l’HIV e l’AIDS per coloro che non sono infetti ma sono a ad alto rischio, fosse stato inventato in quell’epoca».



L’iniziativa di uno dei più popolari rapper dichiaratamente omosessuali non è piaciuta alla collega bisessuale Azealia Banks, già protagonista in passato di accese polemiche (nel 2016 apostrofò Zayn Malik degli One Direction con termini omofobi come “fr**io”. La cantante di 212 ha attaccato duramente gli uomini che fanno uso della PrEP nelle sue Instagram stories: «Non prendere quella PrEP, me**a! Non c’è motivo per cui tu debba prendere una fott**ta pillola soltanto per scop**e chiunque tu voglia ed essere semplicemente uno dei tipi disgustosi là fuori per le strade che si comportano come un fott**o idiota».

La Banks si rivolge poi a Frank Ocean: «E quel cretino di Frank Ocean che può sedersi lì e fott**mente promuoverlo per tutti i gay come se fosse qualcosa di cui tutti avete bisogno? È malvagio, e probabilmente viene pagato da una società gay bianca per fare questo». Alla fine del video la rapper rincara la dose: «State tutti lontani da quella fott**a PrEP. Non avete bisogno di avere tutte quelle persone che passano per il vostro fott**o buco per tutto il giorno. Se hai una dipendenza sessuale del genere, tanto bisogno di una fott**a pillola per poter andare a sco**re, suc**iare e fare tutto ciò, allora devi andare a farti vedere un fott**o psichiatra».

In seguito a queste gravi dichiarazioni di Azealia, anche Olly Alexander (frontman queer della band synth-pop londinese Years & Years) ha pensato di intervenire nella polemica: «Per favore, non ascoltate Azealia Banks parlare di PrEP, se volete qualche informazione consiglio vivamente di visitare la pagina Instagram di @TeamPrepsterNon ascolteremo assolutamente alcuna informazione errata o che vuole far vergognare le persone che sono in un protocollo PrEP!».

«Questo problema è estremamente complesso – ha aggiunto Olly – e tocca la nostra storia collettiva come persone queer e la nostra relazione con l’HIV. Chiedo alle persone di essere un po’ premurose prima di iniziare a fare come Azealia ed etichettare le persone che assumono PrEP semplicemente come “put**ne”. È omofobo e in realtà è una cosa che non ti riguarda minimamente».



Il dibattito sulla PrEP

Come abbiamo potuto constatare anche dalle discussioni nate sui nostri canali social, l’opinione pubblica (compresa la comunità LGBT+) è molto divisa sull’utilizzo della PrEP. In un articolo informativo a firma del nostro Dottoresso Giù e del collega Manuel Maffeoabbiamo spiegato che la PrEP non è un’alternativa per quelle persone che già usano il profilattico. Al contrario, questo farmaco è destinato a certe categorie di persone e viene inserito da un infettivologo all’interno un rigido protocollo, che prevede degli esami di controllo che hanno l’obiettivo di individuare il sorgere di altre MST (ricordando infatti che previene esclusivamente l’HIV).

Con tutti i suoi limiti, la PrEP è considerata attualmente una delle quattro colonne necessarie a raggiungere l’obiettivo prefissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il 2030, ossia la riduzione del 90% delle nuove infezioni di HIV.



 

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1 thought on “Frank Ocean, Azealia Banks e Olly Alexander: è scontro sulla PrEP

  1. Bah, l’infettivologo può aver detto la qualsiasi, io vivo a Londra e la realtà dei fatti e che la Prep è data a chiunque la richieda, spesso anche gratuitamente come ‘periodo test’. Sono assolutamente d’accordo sul fatto che se la prep fosse stata disponibile negli anni 80, non avremmo probabilmente assistito all’ecatombe che c’è stata per AIDS, e in generale penso sia una cosa buona concettualmente. Nei fatti però, oggi la maggioranza dei ragazzi gay a Londra prende la prep semplicemente per fare sesso senza preservativo, con un esponenziale aumento nella diffusione delle altre malattie sessualmente trasmissibili. Si, si tratta di un metodo che salva vite indubbiamente, ma temo che il senso dietro l’uso della profilassi sia ormai completamente cambiato e abbia di fatto sdoganato il sesso condom free.

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