Levante canta e balla con gli emarginati nel videoclip di Tikibombom

Con la seconda serata del Festival di Sanremo 2020, tutte le canzoni sono state finalmente pubblicate e ad alcune di queste sono abbinati dei videoclip sul tema della diversità, tra cui quello di Tikibombom di Levante con la regia di Giacomo Triglia.

La cantante siciliana aveva già anticipato di aver presentato un brano contro il bullismo, l’omofobia e il maschilismo. «È una lettera a quattro persone che mi piacciono – aveva spiegato la cantante – C’è la mia visione, la descrizione delle loro fragilità, e poi quella che il mondo ha di loro. È una lettera rassicurante per dire che la diversità è ricchezza. Canto di chi resta indietro ma anche di chi vuole rimanerci, gli ultimi con orgoglio, quelli che si sentono poco capiti, messi in disparte ma si sanno fare forza».

Il videoclip, che vede la cantante accompagnata da un corpo di ballo, racconta molto bene il significato della canzone. Tra i ballerini ci sono numerose donne, ma anche alcuni uomini truccati o con la gonna a rappresentare il «il freak della classe» preso in giro perché ritenuto una «femminuccia». La clip riesce a rappresentare come l’unione delle diversità possa fare la forza e Levante è la paladina di questo bellissimo messaggio di uguaglianza.

 

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