Coronavirus, gaffe della giornalista: «Vietati assembramenti, orge e gang bang»

Il servizi dei telegiornali per documentare il (non) rispetto del decreto emanato dal Governo per frenare l’aumento di casi di Covid-19 si sprecano. Tra questi, nelle ultime ore ne è andato in onda uno sulla reta locale vicentina TVA, che sta diventando virale per via della gaffe dell’inviata che, nella foga di documentare ciò che stava accadendo a causa dell’emergenza del Coronavirus, si è imbattuta in un cartello ironico.

La giornalista stava raccontando ciò che avveniva nelle strade del centro di Vicenza, quando avvicinandosi a un cartello esposto all’esterno del ritorante Ostaria Il Grottino, parzialmente occultato dalla testa di un cliente, si mette a leggere un avviso dal risvolto “porno”: «Sono vietati assembramenti, orge e gang bang fino a data da destinarsi». L’inviata ha ovviamente saltato la parte hot del testo, in un breve e imbarazzante silenzio, prima di dileguarsi alla ricerca di altri cartelli.

Il tutto avveniva mentre in sovrimpressione era scritto: «Vicenza – Una città disorientata». In effetti gli imprevisti non sono mancati, ma si sa, è il bello della diretta.

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