Matera, inquilini minacciati dal proprietario perché gay: «Via da casa mia»

Una coppia di uomini di Matera ha denunciato il proprietario dell’appartamento in cui attualmente vivono in quanto li avrebbe minacciati in seguito alla scoperta della loro relazione, chiedendo loro di andare via da «casa sua».

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Procura della Repubblica della Città dei Sassi, le cui indagini sono ancora in corso, i rapporti tra l’affittuario e il locatore erano ottimi fino a pochi mesi fa, quando quest’ultimo è venuto a conoscenza che in quell’appartamento vivesse anche il compagno. Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzoggiorno, la polizia lo ha denunciato in stato di libertà alla magistratura.

Nel Paese in cui secondo la CEI non vi è un allarme omotransfobia, la resistenza dei proprietari di casa ad affittare o a vendere il proprio immobile non è una novità. Lo scorso novembre, a un ragazzo omosessuale era stato negato l’affitto di un appartamento in condivisione a Roma perché «c’era già un altro coinquilino gay in casa». Altre volte, a rendere difficile la vita delle minoranze sessuali, sono invece vicini e condomini che cercano con minacce, aggressioni e sfregi di farle andare via, come messo in evidenza dalle vicende di Aci Catena, Roma e Formia.