Foto: TG3

Roma, manifestanti contro ddl Zan aggrediscono delle minorenni lesbiche che si tenevano per mano

Pare chiaro perché ieri alcuni uomini stessero partecipando al presidio #RestiamoLiberi a Roma contro il disegno di legge contro l’omotransfobia e la misoginia, dato che proprio nel corso della manifestazione hanno agredito delle ragazze lesbiche, colpevoli di essere passate in quella piazza tenendosi per mano.

Le tre diciassettenni, una coppia più un’amica, hanno raccontato l’episodio al TG3: «Eravamo così (prese per mano, ndr) già dalla Stazione di Roma Termini e siamo arrivate a Montecitorio. Appena giunte in piazza un signore sui 40-50 anni ci ha guardato le mani e ci ha detto “Che schifo, schifose!”».

Alcuni insulti sarebbero giunti alle due ragazze in un attacco che è stato in parte ripreso con un cellulare e diffuso in rete. Nel video si vede un uomo, dell’età indicata dalle ragazze, urlare: «Qua non ci dovete stare, qua è roba nostra».

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ROMA: MANIFESTANTI ANTI DDL OMOFOBIA AGGREDISCONO GIOVANI COPPIE GAY. GRAVE EPISODIO CHE DIMOSTRA LE REALI VOLONTA' DELLA PIAZZA "Dei giovani ragazzi e ragazze di 17 anni circa, mi hanno contattato – dichiara il giovane attivista LGBT ed attore Pietro Turano – per raccontarmi la spiacevole aggressione ricevuta ieri dai manifestanti della piazza contro il DDL sull omotransfobia. Aggressione per la quale, oltre ad esprimere il mio totale sostegno alle vittime, ho chiesto anche a Gay Help Line 800713713 di dargli sostegno " "L'aggressione avvenuta dai manifestanti della piazza contro il DDL Omotransfobia del 16 luglio, ha visto vittime un gruppo di giovanissimi ragazzi lesbiche e gay che erano passati lì per sbaglio, e soltanto perchè una coppia di ragazze si teneva mano nella mano hanno avuto la reazione aggressiva visibile nel video da parte dei manifestanti che inveivano contro ed urlavano "ve ne dovete andare" – dichiara Fabrizio Marrazzo portavoce Gay Center e Responsabile del Numero Verde Gay Help Line 800713713 – Quanto accaduto Ieri nei pressi di Montecitorio , Roma, è inaccettabile, specialmente perchè avviene contro un gruppo di giovani ragazzi e ragazze, che si sono visti costretti dalle forze dell'ordine ad allontanarsi per evitare il peggio, solo per una stretta di mano. Questo dimostra che la piazza voluta da Salvini e Meloni non vuole libertà di parola, ma soltanto libertà di discriminare e di renderci invisibili." Continua Marrazzo: "Chiediamo pertanto a Salvini e Meloni se hanno il coraggio di dissociarsi dalla piazza e ribadire che le coppie lesbiche e gay hanno la libertà di stare mano nella mano in Italia?" #LoveIsLove #LGBT #LGBTlivesMATTER #lesbian #gay #bisexual #trans #pridemonth #pride #covid19 #noi #noomofobia #omofobia #omofobiastop

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Nel frattempo, in piazza Santi Apostoli si stava tenendo la manifestazione “Molto più di Zan”, a sostegno della legge. «Il ragazzo che ha organizzato la contromanifestazione – continuano le ragazze – che ha 15 anni, ha preso una spinta e un manganello tirato sotto al polpaccio».

A dare risalto alla notizia è stato inizialmente Pietro Turano. «Dei giovani ragazzi e ragazze di 17 anni circa, mi hanno contattato – dichiara l’attivista LGBT+ e attore di Skam Italia – per raccontarmi la spiacevole aggressione ricevuta ieri dai manifestanti della piazza contro il DDL sull omotransfobia».

«Quanto accaduto ieri nei pressi di Montecitorio, Roma, è inaccettabile – scrive Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center – specialmente perchè avviene contro un gruppo di giovani ragazzi e ragazze, che si sono visti costretti dalle forze dell’ordine ad allontanarsi per evitare il peggio, solo per una stretta di mano. Questo dimostra che la piazza voluta da Salvini e Meloni non vuole libertà di parola, ma soltanto libertà di discriminare e di renderci invisibili».

ROMA: MANIFESTANTI ANTI DDL OMOFOBIA AGGREDISCONO GIOVANI COPPIE GAY. GRAVE EPISODIO CHE DIMOSTRA LE REALI VOLONTA' DELLA PIAZZA

ROMA: MANIFESTANTI ANTI DDL OMOFOBIA AGGREDISCONO GIOVANI COPPIE GAY. GRAVE EPISODIO CHE DIMOSTRA LE REALI VOLONTA' DELLA PIAZZA"Dei giovani ragazzi e ragazze di 17 anni circa, mi hanno contattato – dichiara il giovane attivista LGBT ed attore Pietro Turano – per raccontarmi la spiacevole aggressione ricevuta ieri dai manifestanti della piazza contro il DDL sull omotransfobia. Aggressione per la quale, oltre ad esprimere il mio totale sostegno alle vittime, ho chiesto anche a Gay Help Line 800713713 di dargli sostegno ""L'aggressione avvenuta dai manifestanti della piazza contro il DDL Omotransfobia del 16 luglio, ha visto vittime un gruppo di giovanissimi ragazzi lesbiche e gay che erano passati lì per sbaglio, e soltanto perchè una coppia di ragazze si teneva mano nella mano hanno avuto la reazione aggressiva visibile nel video da parte dei manifestanti che inveivano contro ed urlavano "ve ne dovete andare" – dichiara Fabrizio Marrazzo portavoce Gay Center e Responsabile del Numero Verde Gay Help Line 800713713 – Quanto accaduto Ieri nei pressi di Montecitorio , Roma, è inaccettabile, specialmente perchè avviene contro un gruppo di giovani ragazzi e ragazze, che si sono visti costretti dalle forze dell'ordine ad allontanarsi per evitare il peggio, solo per una stretta di mano. Questo dimostra che la piazza voluta da Salvini e Meloni non vuole libertà di parola, ma soltanto libertà di discriminare e di renderci invisibili."Continua Marrazzo: "Chiediamo pertanto a Salvini e Meloni se hanno il coraggio di dissociarsi dalla piazza e ribadire che le coppie lesbiche e gay hanno la libertà di stare mano nella mano in Italia?"

Slået op af Gay Center i Fredag den 17. juli 2020