Salerno, coppia gay separata in discoteca durante un bacio

Nell’incessante susseguirsi di notizie di discriminazione di matrice omotransfobica nel nostro Paese, l’ultima arriva da Policastro Bussentino, in provincia di Salerno, dove lo scorso sabato a una coppia di ragazzi gay sarebbe stato impedito di abbracciarsi e baciarsi mentre altre coppie etero facevano lo stesso, nonostante avessero fatto presente di essere congiunti.

A denunciare l’accaduto è Michele Ciavarella, uno dei due ragazzi, tramite uno sfogo in un post Facebook. «Un bodyguard ci ha separato mentre ci baciavamo – racconta – Nessuno schiaffo. Un corpo che si è intromesso nella nostra intimità, brutalmente. A niente è servito dirgli che siamo congiunti, che viviamo insieme. Dovevamo stare distanti. Mentre decine di altre coppie si abbracciavano indisturbate». 

Turbati da quel gesto che i due hanno ritenuto chiaramente discriminatorio, sono andati a parlare con i responsabili della serata. «Ci hanno fatto rimbalzare da un nome a un altro – scrive Michele – Allora siamo andati a raccontare tutto al dj e gli abbiamo chiesto di lanciare un messaggio sul rispetto dell’amore. Lui ci ha risposto con un cenno della mano: andatevene. Siamo usciti dal lido, eravamo incazzati, stremati e disgustati». Il ragazzo ha raccontato che sia lui che il suo ragazzo hanno vomitato subito dopo essersi allontanati dal locale.

La coppia chiede che venga approvata al più presto la legge contro l’omotransfobia: «Questa legge per noi è uno strumento di libertà, di dignità, di difesa contro gli atti quotidiani di coloro che si sentono in diritto di dirci che non possiamo essere chi siamo».

Questo post è uno sfogo. Senti di aver fatto tanti passi avanti, ti senti libero ma spesso la realtà viene a darti uno…

Slået op af Michele CiavarellaMandag den 27. juli 2020