Adolescente trans perseguitata da una 45enne: «Non sarai mai una donna, ti devi suicidare»

Minacce, offese, sputi e anche la gogna social: è questa la persecuzione che una giovane trans di Altavilla Irpina, ora 17enne, ha subito per anni da una compaesana a causa della propria identità di genere.

Ogni volta che la ragazza incrociava per strada la donna, una 45enne, questa le rivolgeva insulti come «fr**io» o «ric**ione» e le urlava frasi come «non sarai mai una donna» e «ti devi suicidare», qualche volta accompagnate da sputi, nell’indifferenza dei passanti. L’apice degli attacchi nei confronti della minore è arrivato quando la donna ha diffuso sui social il nome e la data di nascita della vittima.

Dopo anni di attacchi transfobici, che avavano indotto la ragazza a rinchiudersi in casa, la 17enne ha trovato la forza di raccontare il proprio calvario ai genitori, che l’hanno supportata e hanno avviato un percorso con gli psicologi dell’Ospedale Federico II di Napoli. La donna è stata denunciata alla Procura di Avellino, che ha avvitato un’indagine.

Anche questa volta, la vittima ha subito il misgendering dei quotidiani, che l’hanno indicata come «un ragazzo omosessuale» o «un ragazzino trans», scrivendo che «si sente una donna in un corpo di un uomo». Sembra non essere servito a nulla il clamore mediatico dopo l’omicidio di Maria Paola a Caivano e la cancellazione dell’identità di Ciro da parte della stampa.