Ragazze lesbiche in cerca di casa discriminate: «I vostri genitori lo sanno?»

Cercavano una casa in affitto, ma hanno chiesto loro se fossero fidanzate e dormissero assieme. È accaduto a Fiore e Silvia, due ragazze lesbiche che cercavano a Roma un appartamento in cui convivere.

Le due avevano pubblicato su Facebook un annuncio nel quale cercavano un’abitazione in zona Ostiense adatta alle loro esigenze. A rispondere a questa richiesta un uomo che, riferendosi all’annuncio pubblicato da Silvia, ha chiesto alle due a quante camere fossero interessate. Apprendendo, quindi, che alle due ragazze sarebbe bastata una camera matrimoniale, l’uomo ha iniziato a chiedere dettagli sulla loro vita intima.

«Siete fidanzate? I vostri genitori lo sanno?». Sono solo alcune delle domande a cui le due hanno dovuto rispondere. A quel punto, Silvia, insospettita dalle continue domande dell’uomo ha chiesto: «Ma scusi, lei affitta appartamenti oppure è in cerca di qualcosa non richiesto?». Le ragazze hanno, a quel punto, interrotto la conversazione, allibite dall’invadenza del locatore.

«Abbiamo deciso di denunciare pubblicamente quello che ci è accaduto – raccontano le ragazze a Fanpage –  perché domande come queste possono far sentire discriminati per il proprio orientamento sessuale. Quest’uomo avrebbe potuto trovarsi davanti persone inesperte. Siamo contente perché tanti ragazzi omosessuali ne sono venuti a conoscenza e  ci hanno raccontato di essere stati a loro volta vittime di episodi discriminatori come questi. Il nostro consiglio è di chiudere la conversazione e di rivolgersi a qualcun altro che non sceglie i suoi inquilini in base alla loro vita privata».