Vicenza, coppia lesbica offesa dai clienti e allontanata dalla proprietaria di un locale

A poco più di un mese dal via alla discussione alla Camera della proposta di legge contro l’omotransfobia, la timeline degli episodi di discriminazione continua ad arricchirsi di notizie di cronaca di aggressioni e insulti ai danni di persone LGBT+. Giovedì 27 febbraio, una coppia di future spose (l’unione civile si terrà a Zanè il 21 marzo) si è recata in un locale di Marano, in provincia di Vicenza, per un aperitivo, ma quel momento di svago è stato loro negato dal comportamenti di alcuni altri clienti.

Alcune persone avrebbero cominciato con delle sgradevoli battute sul loro orientamento sessuale, che si sono trasformate poi in verie e proprie offese. A dare notizia dell’accaduto è Arcigay Vicenza, che ha raccontato il risvolto più spiacevole dell’episodio, ovvero quando la proprietaria del locale sarebbe intervenuta e, anziché ammonire i clienti omofobi, avrebbe preso le loro difese e invitato le tre ragazze ad andare via. «Non c’è modo per descrivere lo sgomento delle stesse, ed è grave, sopratutto, la presa di posizione della titolare, che ha lasciato le vittime basite, suscitando non poca rabbia e amarezza», ha spiegato l’associazione LGBT+ su Facebook.

«Come Arcigay Vicenza, vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza alle due ragazze per condannare e denunciare questo fatto che non è solo causa di sgomento, paura e stress, ma profondamente avvilente e nocivo alla dignità personale – prosegue il comunicato – L’azione della Associazione continuerà più forte nella tutela della comunità, affinchè casi come questo siano criminalizzati e sempre più rari». L’associazione LGBT+ ha scelto, per il momento, di non rivelare il nome del locale, in attesa di sapere se le vittime di questo episodio decideranno di intraprendere un’azione legale.

1 thought on “Vicenza, coppia lesbica offesa dai clienti e allontanata dalla proprietaria di un locale

  1. Solidarietà con le lesbiche. Però mi domando come abbiano fatto gli altri avventori a capire che lo erano. Forse non le hanno prese in giro per la loro omosessualità ma per uno sconveniente esibizionismo. Anche le coppie etero sono vittima di prese in giro se in luogo pubblico si lasciano andare ad eccessive effusioni.

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