Addio a Genesis P-Orridge, genio non-binary della musica industrial

Sabato 14 marzo è morta l’icona avanguardista e membro fondatore delle band sperimentali Throbbing Gristle e Psychic TV, Genesis Breyer P-Orridge. A darne l’annuncio le figlie Genesse e Caresse e il manager Ryan Martin.

P-Orridge si identificava in un terzo genere già dagli anni ’60 tanto da definirsi, come si può leggere nel New York Times, «una tela per una vasta gamma di esperimenti: artistico, farmaceutico, chirurgico e spirituale».

Sin dalla giovane età, nella sua città natale Manchester, sviluppò un certo interesse per l’occultissimo, l’arte avanguardista e la musica che portò l’artista, negli anni ’60, a diventare capostipite del genere musicale industrial che fonde con i suoni rumore bianco, parole parlate e rumori industriali.

Con le sue performance provocatorie e ai limiti della pornografia e blasfemia fu fonte di ispirazione per numerosi artisti del rock underground attuale come come Nine Inch Nails e Marilyn Manson. Attivista e fautore della fluidità di genere, nel podcast di Pitchfork In Sight Out spiegò la sua personale visione dell’intolleranza nei confronti delle persone LGBT+.

Sapete perché attaccano le persone LGBTQ? Appartengono al patriarcato e hanno vissuto la loro vita dicendo: “Sono un uomo, ho potere e questa è la mia identità”. Quindi qualcuno dice: “Ma non devi sembrare così, potresti avere il seno, potresti avere una vagina. Un uomo è solo un corpo che può essere cambiato”. Riuscite a immaginare quanto siano spaventati? Sono terrorizzati. Questo è il nostro potere. Quella paura.

A partire dal 1993, Genesis P-Orridge diede vita al Pandrogeny Project con la seconda moglie Jacqueline Breyer, chiamata affettuosamente Lady Jaye e con la quale intratteneva un rapporto basato sulla dominazione. Tale progetto consisteva in una serie di operazioni chirurgiche con il fine di assomigliarsi tra di loro, fino a “fondersi” in un unico essere pandrogino, per l’appunto, chiamato Breyer P-Orridge. La scomparsa della moglie, avvenuta nel 2007, non frenò il progetto, tanto che l’artista ha continuato a definirsi pandrogyne per tutto il resto della vita.

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