Fare l’escort è una cosa seria: intervista a Luca Borromeo

La promessa di guadagni facili, incontri galanti e serate da sballo attira i desideri di molti avvenenti maschietti che pensano di poter arrotondare senza troppo sforzo con il mestiere più antico del mondo, ma è veramente così? Lo abbiamo chiesto a Luca Borromeo, escort di lusso e attore porno, che del suo corpo ne ha fatto un’impresa a tutti gli effetti.

Luca Borromeo

L’intervista

Come è iniziato tutto?
È iniziato tutto per caso, per una sfida lanciata da un “amico” della palestra con il quale ogni tanto “ci divertivamo tra noi”, che mi ha invitato a fare delle foto reciproche nudi e a metterle su un sito di incontri a pagamento sostenendo che avremmo ricevuto tante chiamate da persone interessate a incontrarci. Io ero abbastanza scettico, ma un po’ per cameratismo un po’ per goliardia accettai. La prima telefonata arrivò il giorno dopo, ci andai e così cominciò la mia carriera, il mio amico invece ebbe paura, non aveva la stoffa!

Chi sono i tuoi clienti?
Una buona maggioranza è composta da professionisti di mezza età (40/55 anni), solitamente sposati e con famiglia che cercano un’evasione dalla routine, da donne che cercano una scappatella senza complicazioni e senza avere un amante fisso, da coppie etero magari anche con lui bisex, da coppie gay, da ragazze e ragazzi alla prima esperienza che vogliono essere sverginati, ma anche persone diversamente abili, anziani, in genere persone sole. Mi è capitato, per esempio, un signore ultrasettantenne che non aveva mai avuto la benché minima idea di cosa fosse un rapporto sessuale gay e poi in seguito ad una malattia che lo ha fatto riflettere su quanto la vita fosse una situazione di passaggio ha sentito la voglia di provare…

Quanti clienti incontri al giorno?
Mai più di due, mi piace fare le cose per bene e con calma, mi piace dedicare del tempo al cliente. Capita anche di viaggiare all’estero e a quel punto il cliente e l’impegno diventano esclusivi.

Luca Borromeo

È conciliabile il tuo lavoro con una relazione stabile? Tu hai una relazione stabile?
Il fatto che io non dichiari di avere una relazione stabile non vuol dire che non l’abbia, penso che sia possibilissimo avere una vita privata come per ogni altro lavoro, così come i pastori protestanti possono avere una moglie!

Che ne pensi di una legalizzazione della tua attività?
Sarei assolutamente favorevole, sarebbe utile a tutti. Ci sarebbe una sorta di codice deontologico che garantirebbe i clienti da mascalzoni che potrebbero ricattarli tramite foto o registrazioni, garantirebbe gli operatori dal punto di vista sanitario ed economico e attraverso la possibilità di creare delle vere e proprie agenzie di servizi, che non sono le vecchie case chiuse dove le persone venivano sfruttate. Aiuterebbe chi vuole fare questo lavoro e non ha i capitali e la possibilità di fare l’investimento iniziale.

Quale sarebbe l’investimento iniziale?
Per essere dei professionisti qualificati bisogna avere uno stile ben definito, bisogna investire sulla propria immagine. Basti pensare ai costi di un buon servizio fotografico, per esempio, o ai costi di gestione dei siti, poi ci sono le location, la cura del proprio corpo, l’abbigliamento, eccetera.

Luca Borromeo

Prima di guadagnare bisogna investire insomma?
Spesso mi chiamano dei ragazzi chiedendomi come possono fare per iniziare perché hanno bisogno di soldi, questo è l’approccio peggiore per diverse ragioni. Per prima cosa come ho già detto c’è bisogno di essere professionali e quindi più che bisogno di soldi devi avere voglia di fare questo lavoro e dei soldi da investire. Poi devi avere come obiettivo o come dono di natura la condivisione delle fantasie sessuali dei tuoi clienti, una sorta di empatia mentale ma nello stesso tempo fisica e nella maggior parte dei casi con perfetti sconosciuti, altrimenti sei freddo e la gente se ne accorge.

Che precauzioni usi per tutelare la tua salute e quella dei tuoi clienti?
In tutti i rapporti penetrativi uso il preservativo, faccio regolarmente i test per le MST e l’HIV, sto valutando la possibilità di entrare in PrEP ma ancora non ho deciso.

Non sembra essere così facile come in tanti pensano…
Non lo è affatto… Ma è molto divertente e non desidererei fare altro nella vita!

Luca Borromeo

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