La campionessa Carolina Morace fa coming out e rivela: «Ho sposato una donna»

L’ex calciatrice Carolina Morace sceglie il Coming Out Day per dichiarare al mondo la propria omosessualità e di aver sposato due volte la stessa donna, l’australiana Nicola Jane Williams, un’altra campionessa di calcio femminile.

Con una toccante intervista al Corriere della Sera, l’ex atleta si è raccontata in occasione della presentazione del suo libro Fuori dagli schemi. Il calcio, la vita, l’amore scritto assieme alla giornalista Alessia Tarquinio. «L’ho fatto per le più giovani – confida –  ma l’ho fatto anche per molte mie amiche quarantenni o cinquantenni che ancora non trovano il coraggio di raccontarsi».

Perché l’omofobia, si sa, è ben radicata nel calcio femminile e, ancor di più, in quello maschile. «Non biasimo chi non fa coming out – prosegue l’attaccante – Per molti uomini il non farlo è una forma di protezione. Credo che sia giusto farlo quando si è pronti, quando si è sicuri di poter togliere la maschera e non rimetterla più».

E lei questa maschera ha iniziato a levarla quando ha conosciuto Nicola Jane Williams diversi anni fa a Tokyo in un evento organizzato dalla FIFA. «La chiamai con il secondo nome, Jane, mi sembrava più “da donna” – racconta – e lei, guardandomi intensamente, mi disse: “Perché mi chiami Jane?”».

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Da allora le due sono state inseparabili, hanno preso decine di aerei per stare insieme e si sono sposate per ben due volte. La prima a Bristol sul piroscafo SS Great Britain, e la seconda in Australia, terra natia di Williams. Il prossimo passo per l’ex allenatrice e sua moglie sarà avere un figlio insieme. «Lo desideriamo. Lei ha già una figlia ed è una bravissima madre – rivela Carolina Morace – Non sarà facile per noi. So già che dovremo avere pazienza».

«Lei ha ricevuto un’educazione diversa: in Australia il fatto che due persone dello stesso sesso si amino non interessa a nessuno – prosegue – Nei primi tempi della nostra storia, quando veniva in Italia, si meravigliava del peso che diamo a queste scelte. Solo con lei sono riuscita a essere vera, senza maschere. Adesso non mi nascondo più: sono una donna che ama un’altra donna».