Sulle note di Osvaldo Supino: l’intervista in macchina per QweerTea Live

10 anni di carriera, 8 milioni di stream, 8 singoli e 4 album: questi sono i numeri di Osvaldo Supino, diventato ormai popolarissimo sul web (e non solo) per la sua musica queer. Ha lavorato con i migliori produttori al mondo, gli stessi che lavorano per Katy Perry, Jennifer Lopez, Miley Cyrus… per citarne alcuni. È uno degli artisti indipendenti italiani più premiati e riconosciuti all’estero e detiene il record come unico italiano nominato 3 volte ai BT Digital Music Awards in UK.

Primo italiano nella storia a calcare il palco del World Pride di Londra e del Miami Beach Pride e ha rappresentato l’Italia insieme a Tiziano Ferro al Global Pride di giugno, l’evento LGBT+ che ha coinvolto le comunità LGBT+ di tutto il mondo durante la pandemia di Covid-19 e ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Elton John, Melanie C e Adam Lambert.

Tra i primi artisti a mostrare un bacio gay all’interno di un videoclip, con la sua musica ha sempre espresso tematiche molto personali e che molti di noi abbiamo a cuore. Con la sua ultima release Cold Again affronta il tema della depressione, un argomento tanto delicato quanto attuale e universale, sostenendo l’associazione del progetto ITACA.

«Quando stavo male mi sono reso conto che ascoltando le storie degli altri mi sentivo meno solo – racconta Osvaldo – ho scelto di aprirmi su una cosa così tanto privata, più che altro, se possibile, per aiutare qualcuno a sentirsi meno alienato». Di fronte alle telecamere di QweerTea Live si è aperto senza filtri parlando anche del suo outfit del red carpet di Venezia e delle speranze che nutre per la comunità LGBT+. Non rimane che ascoltarlo.