Il campione di sci alpino Hig Roberts fa coming out: «Sono pronto a essere felice»

Due volte campione nazionale negli Stati Uniti e vincitore di un’Australia New Zealand Cup, Hig Roberts è il primo sciatore alpino del suo calibro a fare coming out come omosessuale. L’atleta statunitense, che si è ritirato dalle competizioni a marzo dell’anno scorso, ha scelto il New York Times per parlare delle sensazioni provate in questi anni in cui ha tenuto nascosta la sua omosessualità per l’ambiente considerato molto chiuso ed elitario.

«Non essere in grado di essere chi sono e non essere in grado di essere apertamente gay come atleta professionista stava veramente ostacolando la mia prestazione – ha confidato – Mi sono appena svegliato una mattina e ho detto, “Ora basta, he ho abbastanza”. Amo questo sport più di ogni altra cosa, sono così fortunato e privilegiato a farlo, ma non posso andare in un altro giorno senza cercare di raggiungere la persona che dovrei essere. Che penso per ognuno di noi, uno di questi obiettivi principali deve essere la felicità e l’autenticità».

A ostacolare il coming out di Roberts in questi anni è stata la mascolinità tossica presente nel mondo dello sci. Una pressione che ha subito soprattutto nelle sue gare sulle Alpi, dove gli sciatori sono considerati delle star. «C’è questa idea – ha spiegato – che essendo uno sciatore professionista in Europa, stai attirando l’attenzione delle donne e sei quasi un po’ più grande della vita».

L’atleta ha intuito di essere attratto dagli uomini a 12 anni, ma rifiutò inizialmente quella idea perché era in contrasto coi suoi modelli di riferimento nel piccolo paesino di montagna dove viveva, ma anche nel mondo dello sport. Dopo essersi distinto ai Giochi Mondiali Universitari in Trentino nel dicembre 2013, piazzandosi al settimo posto assoluto nello slalom gigante, e la sua carriera ha iniziato a decollare, ha ripreso a lottare con la propria identità.

A dare coraggio a Hig è stato l’ex sciatore freestyle Gus Kenworthy, che nel 2015 ha fatto coming out, e il modo in cui è stato accolto da tutti. Poi, l’anno successivo, è venuto a mancare suo fratello Murphy per un incidente in montagna e quell’evento gli ha fatto cambiare prospettiva, anche perché prima di morire gli aveva sempre insegnato di «vivere ogni giorno in modo autentico». Oggi Roberts ha finalmente deciso di dare una svolta alla propria vita e, allo stesso tempo, un messaggio agli altri: «Sono gay. Fa parte di me e ne sono orgoglioso, e sono pronto per essere felice».