Queeride va in campagna: dalle carote di Danilo Bertazzi al cavallo di Enzo Miccio

Ora che le gite fuori porta sono consentite, per lo meno nei confini regionali, i VIP spiati dall’occhio di Queeride si sono riversati nella natura e in particolare nella campagna, dove tra gli altri troviamo Enzo Miccio con il suo cavallo preferito, Danilo Bertazzi con un pugno di carote e Gabriele Rossi nei panni di un sexy contadino.

Queeride si trasferisce in campagna, ma non solo… Personaggi del mondo dello spettacolo e influencer, gay e bisessuali dichiarati, insospettabili, ma anche soltanto auspicati, saranno i protagonisti di una gallery che porrà rimedio ai post più “hot!” e a quelli più “what?”, passando per quelli più “cutie.”, che vi siete persi su Instagram nel corso degli ultimi giorni.

Ecco la consueta photogallery con i migliori post Instagram della settimana!

Hot!

Trovare un contadino della bellezza di Gabriele Rossi è come trovare un ago in un pagliaio.

Dalla campagna alla tavola è un attimo: ecco dj Manuel Coby nei panni di un… Qual è il maschile di massaia?

Alle prese con le preparazioni culinarie anche Marco Carta, che giustamente ride mentre versa il sale.

A fare la spesa ci ha pensato Alex Palmieri. A quanto lo danno il manzo?

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PENNY Market abbraccia la causa delle piccole imprese colpite dall’emergenza sanitaria Covid-19 e si stringe a loro con un grande progetto: allargare la rete di produttori locali e di piccole e medie imprese con le loro eccellenze, la passione e la voglia di fare. Un gesto d’amore per l’Italia e per gli italiani. Ci vediamo al @pennymarketit ❤️ _________________________________ #alexpalmieri #pennymarket #pennymarketitalia #pennymarketit #supermercato #market #shop #shopping #food #spesa #convenienza #alimentari #gastronomia #biologico #bio #boy #sexyboy #guy #topquality #store #offer #offerte #brand #shopping #marketplace #maxispesa #spesaveloce #spesaintelligente #offertaspeciale

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Daniel Greco si lamenta che un comico non possa anche esser triste o polemico. Beh, se ci guarda con quest’aria da bad boy, per noi va benissimo anche in versione NERAH!

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A volte mi chiedo quanta voglia io abbia ancora di rincorrere i social, la canzone, la notizia, il video. Aggiornati, cerca, scrivi, segna nelle note del telefono, incidi, gira, crea, pubblica, “ahahah bravo”. Ricomincia tutto da capo. Si ma quello che fai è troppo lungo. Cazzo meriteresti di piu. Genio. Geniale. Sei vecchio non potrai andare avanti ancora molto. Ci servono i numeri. Dovresti aprire Tik Tok. Ricomincia. Vogliamo questo. Vogliamo quello. Ti consiglio così. Devi fare così. Sei volgare. Hai deciso di far ridere la gente, non ti è permesso quindi essere triste, polemico o acido. Sai cantare. Ti vorrei in tv. Fai cagare. A volte mi chiedo quanta vita vera io stia perdendo rincorrendo qualcosa. Cosa forse non lo so nemmeno io. Ma tanto i papelli non li legge nessuno. Hai levigato le rughe con Facetune? Sí. Ok su Instagram conta questo.

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Non è nerah ma biondoh invece l’ex troinista Alex Migliorini, che riuscirebbe a star bene anche con dei capelli verde chiaro.

Non si può dire diversamente del suo ex, Alessandro D’Amico, che sfida le leggi della gravità con il fisico così come il suo nuovo ingranaggio.

La mascherina kinky di Mahmood non copre né naso né bocca, però può essere usata in prossimità di un congiunto.

E se la maschera vi soffoca, potete optare per un comodo cinturino come quello di Damiano David dei Maneskin.

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Just a taste.

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Sempre a proposito di kink, belle quelle candele a portata di mano. Le accendiamo, Biagio Belsito?

Il ballerino Simone Nolasco dà il via alle foto in spiaggia, che ci daranno tante soddisfazioni (lockdown permettendo).

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Quello che mi è successo stanotte mi ha fatto riflettere molto. Oltre alla rabbia , che credo sia una sensazione normale quando si viene derubati , avevo una sensazione di “vuoto” interiore come se mi avessero tolto una parte di me. Poi ho pensato bene , ed ho capito che niente e nessuno può costringermi a stare neanche mezz’ora senza sorridere. Spesso ci concentriamo sul materiale , su ciò che ci costruiamo con fatica ovviamente , ma che rimane pur sempre superfluo. Io voglio dare importanza al sole, al mare , al vento che ci fa venire un brivido lungo la schiena, alla pioggia, alla sabbia calda sotto ai piedi, al segno del costume , a un prato verde e immenso, a un sorriso , alla bellezza di condividere . Non vale la pena perdere il sorriso quando siamo circondati da tanta bellezza . Certe volte dobbiamo solo imparare a classificare ciò che c’è… e ciò che conta davvero. Grazie per il vostro supporto, vi voglio bene .

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L’attore porno Zander Craze ha iniziato a cominciato a prendere il sole dove è più difficile abbronzarsi.

Il nuotatore Alex Di Giorgio invece passerà l’estate in piscina. Beata la piscina.

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Jump 🐒💦

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What?

Finita la quarantena, Populous si veste da ape per volare di fiore in fiore… Su Grindr.

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Smart-worky 📸 @francesco.sambati

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I ballerino Angelo Recchia non è invece più abituato alla luce del sole…

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Stendi i panni

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…Ma il trucco è quello di scegliere un ampio copricapo, Malgioglio docet.

E se il sole proprio vi infastidisce, allora potete chiamare il potere del cristallo di Luna. Ecco un tutorial del chirurgo estetico Giacomo Urtis.

In attesa che riaprano le palestre, il cantante Dario Guidi ha trasformato il proprio fidanzato in una macchina per fare gli allenamenti. No, non stiamo alludendo al sesso.

Cutie.

Ritorniamo al topic principale, quello della fattoria, con Danilo Bertazzi in perfetto pendant con le carote.

Il wedding planner Enzo Miccio confida di avere una passione per i cavalli.

L’animale da compagnia preferito da Iconize è invece il cane, in questa foto più elegante di lui.

Gita in famiglia per Papà per scelta che, come al solito, vince a mani basse nella categoria Cutie.

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Intendiamoci. Lavorare da casa in emergenza pandemica non è smart working. Trasformare il tavolo della cucina in una scrivania improvvisata, rifinire un cuore di pasta di sale nel bel mezzo di in conference call, mandare mail al cliente mentre tuo figlio ti chiede le divisioni in colonna, ha poco a che fare con il lavoro agile. Per molti genitori costretti alla produttività lavorativa da casa, l’emergenza sanitaria si è trasformata in emergenza domestica, soprattutto quando gli orari richiesti sono gli stessi di quelli d’ufficio. Vorrei fosse chiaro il concetto che il lavoro domestico si è rivelato una necessità, un’esigenza specifica e temporanea. Lavorare in smart working comporta invece sostituire la presenza obbligatoria in ufficio, decidendo dove e quando lavorare. Far passare l’homeworking come una grande opportunità, ma senza fare i conti con l’organizzazione che implica, è un approccio sbagliato. L’obiettivo principale del lavoro agile è migliorare il work-life-balance. E non è sufficiente portarsi un computer a casa per soddisfarlo. Occorre una trasformazione della cultura aziendale a tutti i livelli. Ai piani alti, dove i manager devono abbandonare l’idea che avere sotto controllo i dipendenti, possibilmente piantonati alla scrivania, si traduca in garanzia d’efficienza. Ai piani bassi, dove il lavoratore, deve essere responsabilizzato nel raggiungimento di obiettivi misurabili. Smartworking è sposare una nuova cultura del lavoro, dove ci si concentra meno sulle ore in ufficio e più sulle attività da portare a termine. Un esempio virtuoso che da anni propone il lavoro agile come diritto e come possibilità è quello di @wildling.shoes. Per il brand tedesco di scarpe minimaliste, l’efficienza produttiva non è lavorare in un unico posto, ma collaborare insieme per raggiungere lo stesso obiettivo. E questo si traduce in risorse gratificate e soddisfatte. Con il mercato del lavoro in sofferenza, ripartire dal benessere dei dipendenti può diventare un asset aziendale prioritario per far decollare l’economia, dentro e fuori le mura domestiche. E lo smartworking potrebbe rivelarsi una scelta vincente. #papàperscelta #runwild #minimalshoes #ad #wildlingshoes

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