Il Pride 2020 è anche dal vivo: flash mob, cortei e mostre in Italia

Il Pride Month è il mese più atteso dalla comunità LGBT+ in Italia e in tutto il mondo, nonostante le annuali polemiche sui pride sobri, sulla inutilità e anacronisticità delle coloratissime performance dell’orgoglio. Quest’anno però il Coronavirus sembrava aver messo una pausa forzata all’orgoglio LGBT+ che, dal 1969, non si era mai fermato. Gli annullamenti o i rinvii a data da destinarsi dei Pride di tutto il mondo, sia piccoli che grandi, si sono succeduti uno dopo l’altro.

Insomma sembrava che paillettes e lustrini, costumi coloratissimi e boa di struzzo, bandiere rainbow e carri decorati sarebbero rimasti negli immensi depositi della lobby gay insieme a tutto quel capitale umano, intellettuale, politico e rivendicativo che il Pride porta con sè.

E invece così non è: l’estro, la fantasia e l’inventiva di cui notoriamente è dotata la comunità LGBT+ hanno battuto vie finora mai esplorate e raddoppiando la dose di orgoglio necessaria hanno fatto in modo di prendersi anche quest’anno “la piazza” e la visibilità che gli spetta. Ecco gli eventi fisici organizzati per la stagione 2020 (lista in aggiornamento).

Salento & Puglia Pride

Il 20 giugno il Salento e Puglia Pride che avrebbe dovuto tenersi a Brindisi, inaugura una mostra dell’artista queer Filippo D’Agostino che per tutta la Pride Week (dal 20 al 27 giugno, dalle 19:00 alle 21:00) si terrà presso il chiostro dell’ex convento delle Scuole Pie.

Nella giornata di oggi, sabato 20, si terrà alle ore 19:00 l’inaugurazione dell’evento alla presenza dei rappresentanti delle associazioni e delle autorità di Brindisi, e a seguire l’intervista a Filippo D’Agostino. Sarà possibile partecipare ed accedere alla mostra in maniera contingentata, mantenendo la distanza interpersonale e indossando la mascherina.

Abruzzo Pride

La Pride Week sarà celebrata anche a Pescara, con eventi culturali tutti i giorni a partire dal 20 giugno e due mostre permanenti (“Loves” a cura dell’associazione Jonathan – Diritti in Movimento e “Religo” a cura di Simone Cerio) che anticiperanno un flash mob finale previsto per sabato 27. Negli eventi saranno trattati vari temi, dalla religione alla letteratura, passando per la mascolinità tossica e le discriminazioni sul posto di lavoro.

Tutte le attività si terranno nei pressi del Circolo Aternino in Piazza Garibaldi, 51. Grande entusiasmo da parte del coordinamento Abruzzo Pride: «Ci siamo! L’arcobaleno è arrivato anche in Abruzzo!».

Orgoglio Nichelino

L’assessorato alle Pari Opportunità del comune di Nichelino (nella cintura di Torino), in collaborazione con il Circolo Arci Uisp “Primo Maggio” organizza ‘Orgoglio Nichelino’, un flash mob per i diritti che si terrà oggi 20 giugno alle 15:30 in piazza Di Vittorio nel rispetto di tutte le regole sul dinstanziamento per lo svolgimento in sicurezza della manifestazione.

L’accesso è consentito, infatti, solo su iscrizione. Ogni partecipante potrà accedere in piazza Di Vittorio e accomodarsi all’interno di un hula hop che consentirà di mantenere le distanze mentre si balla, canta o semplicemente si presidia la piazza.

Reggio Calabria Pride

Sabato 27 Giugno, alle ore 18:30, la comunità LGBT+ e gli alleati si ritroveranno all’Arena dello Stretto con il Bandierone Rainbow e, rispettando tutte le disposizioni per il contenimento del Covid-19, realizzeranno un flash mob al quale si susseguiranno una lettura sulla Storia del Pride, oltre ad alcuni interventi.

«Per la nostra comunità è importante ricominciare ad occupare lo spazio fisico continuando quel percorso verso la piena uguaglianza contro le discriminazioni – ha dichiarato Arcigay Reggio Calabria in una nota – La promozione dei diritti per tutti e tutte è un prerogativa alla quale non vogliamo sottrarci».

Napoli Pride (Mediterranean Pride of Naples)

Alcune associazioni LGBT+ partenopee, con il supporto del Comune di Napoli, hanno convocato per sabato 27 giugno un flash mob in Piazza del Plebiscito, alle ore 18:30.  Nei prossimi giorni saranno comunicati le modalità, in linea con le misure di sicurezza in atto per l’emergenza coronavirus, di svolgimento dell’evento.

L’evento sarà dedicato a Sarah Hijazi, l’attivista LGBT+ che si è suicidata in seguito alla prigionia nelle carceri egiziane. Sarà inoltre presente il relatore del disegno di legge contro l’omotransfobia, Alessandro Zan. «Napoli non si ferma, Napoli è libera, Napoli è Pride» è lo slogan lanciato dagli organizzatori.

Bologna Pride

Il coordinamento del Bologna Pride ultimando i dettagli per un corteo destrutturato che si terrà il prossimo 28 giugno, in modo che la comunità possa di nuovo essere al centro dell’attenzione nel rispetto delle norme di sicurezza richieste.

Gli organizzatori hanno invitato chi vuole partecipare a scattarsi una foto durante la giornata del 28 giugno presso uno o più dei luoghi storici della città e di pubblicarli sui social con l’hashtag #lorgogliononsiferma. Tra i luoghi suggeriti troviamo Porta Saragozza, sede di uno dei primi spazi pubblici concessi in Italia ad un’associazione dichiaratamente omosessuale, Giardini di Villa Cassarini, dove si trova il Triangolo Rosa alla Memoria delle persone LGBT+, e via Borgonuovo, dov’è ubicata la casa natale di Pier Paolo Pasolini.

Gli eventi virtuali dell’Onda Pride e il Global Pride

Agli eventi dal vivo si aggiungono i virtual tour sui luoghi storici non tralasciando le performance artistiche delle orgogliosissime drag queen da sempre regine incontrastate di ogni Pride che avranno aggiunto alla loro valigia dei costumi la sezione mascherine glitterate.

L’italiana Onda Pride ha lanciato una piattaforma virtuale dove è possibile trasmettere i live degli eventi fisici e interviste ad attivisti, personaggi del mondo dello spettacolo o della politica vicini alla causa, oppure contenuti preregistrati.

Non dimentichiamoci, infine, del grande evento online organizzato dall’EPOA per il prossimo 27 giugno, il Global Pride 2020, a cui  hanno aderito la gran parte dei coordinamenti Pride del mondo.

L’Orgoglio non si ferma nemmeno con la Pandemia! Be proud!