Misgendering a Dritto e Rovescio, padre Ariel urla «zitto!» contro Vladimir Luxuria

Nel corso della puntata di ieri di Dritto e Rovescio, il talk show politico di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio, sono stati trattati due temi di attualità cari alla comunità LGBT+: la gratuità dei farmaci ormonali per le persone trans e la legge contro l’omotransfobia. Come succede spesso in programmi di questo tipo, dove ad attivisti LGBT+ vengono contrapposti personaggi con posizioni decisamente radicali circa i diritti delle minoranze sessuali, lo scontro si è acceso, toccando ancora una volta il fondo con la disgustosa pratica del misgendering.

A proposito del ddl contro l’omotransfobia e la misoginia, Padre Ariel stava replicando ad alcune affermazioni dello stesso relatore Alessandro Zan – presente in collegamento – citando dei versi della Bibbia: «Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi: “Non ingannatevi: né adulteri, né avari, né sodomiti, né effeminati entreranno nel Regno dei cieli”».

Parole che hanno scatenato la reazione impulsiva di Vladimir Luxuria, seduta a pochi metri dal teologo. «Guardi, io spero che i pedofili non entrino nel Regno dei cieli – ha affermato l’attivista – Quelli non devono entrare nel Regno dei cieli. Io magari ci entro, chi lo sa…». Il sacerdote, scocciato del fatto che l’ex deputata gli stesse parlando sopra, ha sbottato rivolgendosi verso di lei al maschile: «Zitto! Zitto!». Elegante ed efficace la replica di Luxuria: «Non mi dia del maschile e mi dia del “lei”, non di cortesia ma di femminilità».

Forse Padre Ariel non se n’è reso conto, ma rivolgersi al maschile verso una donna trans è una violenza nei confronti di una persona che ha alle spalle un lungo percorso di sofferenza e un passato fatto di discriminazioni, oltre a lanciare un messaggio diseducativo ai telespettatori. Una reazione spropositata, anche perché poco prima lo stesso ospite aveva interrotto l’onorevole Zan mentre stava illustrando il contenuto del ddl contro l’omotransfobia. Ma la classe non è acqua e, in quell’occasione, il deputato ha reagito alla Kamala Harris con un rispettoso ma efficace «Sto parlando io».