Sanremo 2020, Pillon è sbigottito dalla tutina queer di Achille Lauro

Siamo abituati a sentir parlare di stile il suo sosia wedding planner, ma questa volta è proprio Simone Pillon che interviene su Facebook per commentare il look di Achille Lauro a Sanremo.

Il cantautore romano ha fatto molto parlare di sè per l’outfit scelto in occasione della prima esibizione della 70esima edizione della kermesse canora: dopo essersi presentato con un mantello nero impreziosito da alcune decorazioni dorate, Achille ha sfilato il laccio attorno al collo, rimanendo con addosso una tutina dorata. Lauro è stato senza dubbio il protagonista della prima serata del Festival, rimanendo nei trend topic di Twitter per tutta la serata.

Pillon ha deciso di dire la sua con un meme sgranato, in cui il cantante di Rolls Royce veniva affiancato a una foto di Vasco Rossi con un look più conformista, con la caption: «Cos’è andato storto negli ultimi 30 anni?».

Il senatore leghista ha però dovuto fare i conti con numerosi commentatori, che hanno sottolineato come il confronto abbia poco senso, dal momento che, negli anni 80, Vasco proponeva un modello poco affine agli ideali del Carroccio, oltre ad aver espresso recentemente stima per cantanti come Lauro, capaci di portare della provocazione sul palco dell’Ariston.

Quello che evidentemente Pillon non sa è che, con la sua performance, Achille Lauro ha lanciato un messaggio cristiano. Il cantautore ha rievocato infatti una scena di San Francesco dipinta da Giotto all’interno della Basilica Superiore di Assisi, nella quale il santo si spoglia dei propri vestiti e si priva dei beni materiali per dedicarsi alla solidarietà nei confronti del prossimo. Il tutto, con quel pizzico di essenza queer che, evidentemente, l’ex Ministro della Famiglia non ha digerito.

Qualcosa dev'essere andato storto negli ultimi 30 anni. Anche a Sanremo….

Slået op af Simone PillonTirsdag den 4. februar 2020