Tiziano Ferro emoziona il pubblico con un toccante monologo sul bullismo

«Le parole hanno un peso»: inizia con queste parole il discorso con cui Tiziano Ferro ha aperto la puntata di domenica 24 novembre di Che Tempo Che Fa, al termine di una settimana che ha visto il cantautore di latina al centro di una polemica per via dell’accusa di bullismo nei confronti di Fedez.

Il toccante monologo di Tiziano è una richiesta al mondo della politica affinché venga introdotta una legge contro l’odio – omofobico e non – che in poche ore è diventata virale sui social network.

Le parole hanno un peso ma non lo ricordiamo. Ed è il dramma che si nasconde dietro i messaggi di bullismo.
Le parole hanno un peso. Ne ribadisco la pericolosità, ed è necessario esserne consapevoli quando le si scaglia contro l’animo di un adolescente troppo fragile per poter decidere o scegliere.
Le parole hanno un peso: grasso, put**na, nano, disadattato, fr**io, criminale, ne*ro, vecchio, terrone, raccomandato, pezzente, ritardato, tr**a, fallito, anoressica, cornuto, han***appato, frigida, inferiore, mo**oloide.
Le parole hanno un peso, nella vita e sugli schermi. E per carità, smettiamola di difenderci tirando in ballo l’ironia e il sarcasmo. Quelle sono arti delle quali bisogna imparare il mestiere. Non confondiamo le acque e i livelli.
Le parole hanno un peso e certe ferite resistono nel tempo. L’apologia dell’odio non è un reato che dovrebbe poter cadere in prescrizione. Ma in questo paese una legge contro l’odio non c’è. Quindi, bulli e odiatori italiani, tranquilli, siete liberi. Io, intanto, aspetto tempi migliori nei quali le parole, magari un giorno, avranno un peso.



Dopo essersi esibito sull’ultimo singolo Accetto Miracoli, Ferro ha ringraziato Fabio Fazio per avergli dato la possibilità di lanciare un così importante messaggio. «A 39 anni risolvi delle cose – ha aggiunto il cantante con gli occhi lucidi – e la prima esigenza che ho sentito è stata quella di aiutare gli altri, genera poca fatica farlo ed è anche un obbligo morale. Non si può più stare zitti, bisogna fare qualcosa perché è impossibile continuare a vedere cosa accade intorno e non alzare la voce».

Tiziano ha avuto anche modo di scherzare sul rapporto con il neo marito Victor Allen: «Vivo a Los Angeles, mio marito sta là e comanda lui». Fazio ha poi raccontato un aneddoto, secondo il quale Victor non sapeva che Ferro fosse un cantante famoso quando si sono conosciuti, segreto che Tiziano mantiene anche con la propria cantante di canto negli Stati Uniti.



Nel corso dell’intervista, il cantautore ha anche avuto modo di lanciare una shade a Giorgia Meloni, parlando dell’unione civile dello scorso 13 luglio con suo marito: «Non ci siamo “sposati”, ci siamo “uniti”, non vorrei fare casino perché fosse mai che qualcuno pensa che siamo genitore 1 e genitore 2».

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